MARCHENO (BS), frazione Brozzo. Chiesa di San Michele Arcangelo, dipinto con s. Antonio abate di A. Gandino, fine XVI secolo

La chiesa, ricostruita nel 1522, è internamente tutta affrescata e ricca di opere d’arte.

Su un altare laterale conserva la pala che raffigura la Santissima Trinità e i santi Antonio abate e Bernardo abate, eseguita probabilmente degli ultimi anni del secolo XVI e firmata da Antonio Gandino (Brescia, 1560 – Brescia, 1631).
“Un’opera ancora veronesiana nel cielo solcato dalle nuvole bianchissime, dove però diventa più consapevole il recupero cromatico della tradizione locale, dei toni argentini propri della scuola morettesca, anche se sempre mescolati all’acido accostamento, così poco padano, di grigio-argento e arancio nel piviale del san Bernardo.” (1)

Sant’Antonio è raffigurato a sinistra con abiti vescovili, mitra, mantello damascato e bastone pastorale nella mano destra; la sinistra tiene la campanella. Ai suoi piedi in primo piano il fuoco; dietro il suo abito, a destra, spunta il muso di un maiale.

 

Bibliografia e immagine:
(1) Guzzo E.M., La pittura del ’600 tra controriforma e barocco, in: “La pittura del ‘600 in Valtrompia”, a cura di Sabatti M., Esselunga, catalogo della mostra, 1994, pp. 232-35

Info sulla chiesa:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/houses/house/57448/Chiesa+di+San+Michele+Arcangelo

RIESE PIO X (TV), fraz. Vallà. Chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista con dipinto raffigurante sant’Antonio abate.

Quadro raffigurante Sant’Antonio abate posto sulla parete sinistra della chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista.

Info:
Piazza Caduti, 45, 31030 Riese Pio X TV
Telefono: 0423 746067
valla@diocesitv.it

Segnalazione e immagini: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

BOVEGNO (BS), frazione Magno. Chiesa di San Bernardo con dipinto di s. Antonio abate, inizi XVII secolo

 

La chiesa conserva la pala che raffigura la Madonna col Bambino e i santi Antonio abate e Carlo Borromeo.
Opera di Francesco Giugno (Brescia, 1577 – Mantova, 1621).
In alto la Madonna ha ai lati due angioletti; quello di sinistra ha in mano la berretta cardinalizia di san Carlo.
Sant’Antonio è raffigurato a sinistra, in ginocchio, con saio blu e mantello scuro; ha le mani incrociate sul petto e con la sinistra tiene un bastone cui è appesa una campanella.

 

Nel XV secolo esisteva una piccola cappella dedicata a S. Bernardo, ricostruita nel 1741. La chiesa fu restaurata nel XIX secolo e nel primi anni del XXI.
L’interno si presenta a navata unica con copertura voltata, dotata di cappelle centrali a tutt’altezza; risulta nell’insieme ampio e luminoso, caratterizzato da elementi di decorazione in stucco e ad affresco che ne caratterizzano l’unità stilistica.

 

 

Immagine della pala di Giugno da:
Guzzo E.M., La pittura del ’600 tra controriforma e barocco, in: “La pittura del ‘600 in Valtrompia”, a cura di Sabatti M., Esselunga, catalogo della mostra, 1994, p. 231

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/88935/Bovegno+%28BS%29+%7C+Chiesa+di+San+Bernardo

https://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-giugno_(Dizionario-Biografico)/

VALDUGGIA (VC), frazione Romagnasco. Chiesa di Sant’Antonio abate

Via Romagnasco
https://maps.app.goo.gl/SwkTxu2VTL1fp7hm6

 

La facciata riporta la data “1641”.

La porta presenta ai lati due finestrelle rettangolari ed è sovrastata da un frontone triangolare e da un oculo di forma elaborata.
Un piccolo campanile si trova sulla parte posteriore dell’edificio.
L’aula misura soltanto circa 14 x 5 m.

Chi avesse informazioni sulla chiesa, per favore le comunichi alla mail: info@afom.it

CLAVESANA (CN), frazione Lo Sbaranzo. Chiesa di Sant’Antonio abate

Nell’abitato della piccola frazione, vicino alla Strada Provinciale 59.
https://maps.app.goo.gl/W4bEwEu5JW69aEDJ8

 

La chiesa risale probabilmente al XV-XVI secolo.

La facciata a capanna è tripartita da due lesene; le parti laterali hanno ciascuna due finestre rettangolari. La porta d’ingresso, affiancata da due finestrelle rettangolari, è preceduta da un portichetto sorretto da due pilastri.
Sul retro un alto campanile.

L’interno è riccamente decorato in stile barocco.

La pala dell’altare maggiore presenta la Vergine col Bambino in alto e in basso sant’Antonio abate e una santa monaca (s. Teresa?).
Sant’Antonio è raffigurato a sinistra, con lo sguardo rivolto verso la Madonna, indossa un saio marrone con un mantello scuro su cui è il tau. Ai suoi piedi un libro, il fuoco e il bastone.