La Chiesa di S. Andrea fu costruita entro la prima metà del secolo XIV e completamente ristrutturata e trasformata nel 1783.
Sul lato sinistro, dopo la Cappella Bardi-Rucellai, vi è la Cappella Santuario e la retrostante Cappella del Rosario dove è stato realizzato un piccolo ma interessante spazio museale che conserva la statua lignea di 166 x 138 cm, risalente al primo-secondo decennio del Quattrocento, opera del senese Francesco di Valdambrino (1363 – 1435), allievo di Jacopo della Quercia, da poco restaurata, rappresentante sant’Antonio abate.
La statua è costituita da due semitronchi scavati internamente che, uno per il fronte e uno per il retro, comprendono anche la relativa porzione di basamento di forma ottagonale.
La figura del Santo, leggermente ricurva in avanti, impugna il libro con la mano sinistra e con la destra trattiene un lembo della veste mentre l’ampio mantello si apre simmetricamente sul busto lasciando intravedere la veste sottostante che scende a terra a coprire i piedi.
Il confronto con la scultura di identico soggetto, opera di Antonio Pardini nella chiesa di Sant’Antonio abate a Pietrasanta vedi scheda, testimonia il legame tra i due artisti.
Nel Museo vi sono anche: la statua rappresentante Gesù Morto (sec.XV); una tela di Camillo Ciai con la Madonna in trono col Bambino e i santi Domenico e Caterina del 1667; il grande dipinto a olio, staccato da una parete della cripta raffigurante un’Ultima Cena di inizio secolo XVIII attribuita al fiorentino Camillo Sagrestani; la Pala con la Madonna col Bambino del 1434 dipinta dal lucchese Francesco Anguilla; un bel fonte battesimale cinquecentesco inoltre, nelle due nicchie laterale all’altare, vari oggetti sacri del tesoro della Collegiata.
Diverse notevoli opere d’arte si trovano nelle altre cappelle.
Link e immagini:
https://www.comune.montecarlo.lu.it/home/cultura-e-turismo/turismo/monumenti/chiesa-s.andrea.html#
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900255970
http://www.promontecarlo.it/chiesa_collegiata_montecarlo.html
