MONTÁ (CN). Vecchia chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Piazza della Vecchia parrocchiale/Via Morra, 1
https://goo.gl/maps/eTWyVxDxVfPcxZzh6

 

Nel 1517 si ha la prima menzione della chiesa.
L’impianto strutturale dell’edificio, a tre navate separate le une dalle altre da archi a tutto sesto sormontati da una trabeazione, è anticipato dal prospetto principale, tripartita da lesene. L’interno è suddiviso in cinque campate da lesene sulle quali poggiano i sottarchi che richiamano la scansione sottostante, ripartendo la copertura in altrettante volte a vela lunettate. Occupa il presbiterio una macchina d’altare marmorea, ai cui lati si aprono, speculari, gli accessi al coro

La facciata, dallo sviluppo marcatamente orizzontale, riprende soluzioni di gusto eclettico improntato a esiti di marcata influenza neoclassica, evidenti dall’impianto esastilo che richiama alla memoria architetture dell’antichità greca e romana rivisti in chiave protoromantica. Le lesene sorreggono un’alta trabeazione e tripartiscono il prospetto in campate, di cui quelle laterali occupate da una nicchia, e quella centrale dall’accesso al portico, chiuso da una cancellata, che anticipa il portone di ingresso. Conclude la facciata un frontone, posto in asse con la campata centrale.
I lavori di restauro iniziati nel mese di ottobre 1961 terminarono nel maggio del 1962. Il pittore Adolfo Cagnasso ridiede splendore alla ricca decorazione originale e rimise in luce la preziosa tela di S. Antonio nell’abside e quelle delle navate laterali. Sulla facciata della chiesa restaurata campeggia ora la scritta “Divo Antonio Ab. Dicatum“.

All’interno vi è la statua di S. Antonio abate con gli attributi del maialino e della croce con la campanella, al fondo della navata sinistra; il dipinto ovale di S. Antonio abate in preghiera nel deserto, alla parete di fondo del coro; la statua di S. Giuseppe con il Bambino, al fondo della navata destra; la statua della Madonna del Rosario, nella nicchia sopra il suo altare ornato dei quindici quadretti dei Misteri; la pala del S. Cuore di Gesù e le statue di S. Orsola e di S. Luigi nella cappella del Sacro Cuore; la pala delle Anime del Purgatorio con Maria Vergine attorniata dai Ss. Agostino e Antonio di Padova; la pala della Sacra Famiglia.

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificios/edificio/10332/Chiesa+di+San%27Antonio+Abate

http://www.parrocchie.it/monta/santantonio/Html/Chiese/2.1.htm

Nota: La NUOVA parrocchiale del 1971 si trova in via Canonico Francesco Chiesa, 6 ma fu intitolata a Maria santissima Immacolata, mentre la parrocchia rimane sempre intitolata a sant’Antonio abate.

Data compilazione scheda: 28/12/2021
Rilevatore: AC

MONTAFIA (AT). Cappella di Sant’Antonio abate

La cappella sorge in località Val del Serro, in aperta campagna.
https://goo.gl/maps/UAXsyU6mBafJASch8

Anche nota come “Cappella del Cuore Immacolato di Maria e Sant’Antonio”

Costruita nel 1965 a opera degli abitanti locali.

La cappella è una struttura post conciliare con elementi portanti in conglomerato cementizio armato, dalle forme essenziali, officiata in occasione delle feste dei Santi titolari. Si presenta ad aula unica rettangolare con soffitto piano e modesto portico di accesso. E’ preceduta da un recente pilone votivo dedicato a Sant’Antonio abate che ne riprende le forme.


All’interno, statua di sant’Antonio abate in una nicchia sopra e a sinistra dell’altare.

 

 

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/56217/Cappella+di+Sant%27Antonio

Data compilazione scheda: 26/12/2021
Rilevatore: AC

CINAGLIO (At). chiesa di sant’Antonio abate.

Strada Provinciale 35a, 32
https://goo.gl/maps/ymyVeGPvtmnmL5uw7

La chiesa di Sant’Antonio venne costruita come oratorio della Confraternita di Sant’Antonio Abate, eretta a Cinaglio dal vescovo Della Rovere nel 1575. Nell’archivio della chiesa parrocchiale è conservato il documento in cui si chiede licenza di edificare la chiesa e di istituire la compagnia dei Disciplinati (27 gennaio 1575).
Nel secondo quarto del Seicento la Confraternita si disperse a causa delle guerre e venne nuovamente ricostituita nel 1648. Intorno alla metà del Seicento la Confraternita fece realizzare l’opera scultorea raffigurante Sant’Antonio: si tratta della pregevole statua lignea commissionata a Michele Enatem, scultore di origine fiamminga attivo ad Asti nel Seicento.

Link:
http://www.comune.cinaglio.at.it/Home/Guida-al-paese?IDDettaglio=18028

Data compilazione scheda:
26/12/2021 – Verifica: 28/05/2026

Rilevatore: AC

VAL DELLA TORRE (TO). Chiesa di Sant’Antonio abate e di Sant’Antonio di Padova

L’edificio, collocato lungo la strada, conclude l’area abitata della Borgata Ciaine
https://goo.gl/maps/CuYbPkU8SamMUdgn9

 

La cappella viene costruita per volontà di Giovanni Bronzino nel 1644. La data di fondazione è iscritta all’interno del frontone triangolare sopra l’ingresso.
La cappella ha pianta rettangolare ad aula unica, suddivisa in due campate voltate a vela. Nella seconda campata è posto l’altare. La facciata è compresa tra due lesene laterali e coronata da un timpano triangolare. Al centro della facciata si apre il portone d’ingresso, sormontato da frontone triangolare poggiante su strette lesene.
La cappella è officiata sia in occasione della festa di sant’Antonio di Padova che di sant’Antonio abate.

Sulla parete sinistra della seconda campata si apre una nicchia con teca, al cui interno è posta la statua di sant’Antonio abate.

Al di sopra dell’altare è posta la pala raffigurante la Madonna con sant’Antonio abate, sant’Antonio di Padova, san Giovanni e altro Santo.


Immagini e info da:

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/60260/Cappella+di+Sant%27Antonio+di+Padova


Data compilazione scheda:
21/12/2021
Rilevatore: AC

MURELLO (CN). Cappella di Sant’Antonio abate

La piccola cappella di Sant’Antonio sorge nella zona centrale del paese, isolata su tre lati, all’inizio di Via Sant’Antonio.
https://goo.gl/maps/2AFrkTCSeYi6Rxp78

 

La costruzione dell’edificio si riconduce al XVII secolo per volontà della popolazione che auspicava protezione del bestiame.
Nel 1919 fu eseguito il rifacimento della pavimentazione, della balaustra e fu posto un nuovo altare.
Ha subito negli ultimi vent’anni interventi di manutenzione straordinaria, tra cui un intervento di consolidamento per problemi di dissesto.
La pianta è rettangolare ad aula unica.

In facciata, sopra il portale, una statua di sant’Antonio abate.

Un dipinto con il Santo è appoggiato alla parete di fondo sopra l’altare.

 

Immagini e info da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/57985/Cappella+di+Sant%27Antonio+Abate

Data compilazione scheda:
21-12-2021
Rilevatore: AC