MOLFETTA (Ba). L’annuale appuntamento con la Benedizione degli animali

Torna puntuale la “Benedizione degli animali”, iniziativa promossa anche nel 2013 dall’associazione turistica molfettese Pro Loco.
La manifestazione si terrà giovedì  17 gennaio, festa liturgica di S. Antonio Abate, conosciuto come il santo protettore degli animali. Per questo, anticamente, non era raro incontrare una sua immagine esposta nelle stalle mentre in numerose città italiane, si ripete il rito della Benedizione degli animali domestici e da cortile.
Da sempre questa tradizione è stata vissuta anche a Molfetta: i cittadini si radunavano presso la chiesa dei Cappuccini, portando con sé animali domestici, da cortile e da stalla per partecipare alla festosa cerimonia in onore del santo eremita. L’iniziativa, però, col passare degli anni era pressoché scomparsa.
La Pro Loco, impegnata da tempo nella riscoperta e nella valorizzazione delle antiche tradizioni della nostra città, ha deciso di riproporre questa usanza, riscuotendo attenzione e approvazione da parte di tanti concittadini che sono accorsi in massa con i loro “piccoli amici”.
Appuntamento, dunque, a giovedì 17 gennaio, alle ore ore 18.30, sul sagrato della chiesa Santissimo Crocifisso, in piazza Margherita di Savoia (ai più nota come piazza Cappuccini).

Info:
Associazione Turistica Molfettese PRO LOCO
Piazza Municipio, 30 – 70056 Molfetta (BA)

FARA FILIORUM PETRI (Ch). Sant’Antonio abate e le farchie

 

Il lavoro qui svolto deriva dall’osservazione della Festa nelle edizioni comprese tra il 1993 e 2000. Oltre alla partecipazione diretta alla festa molte informazioni sono state ottenute con interviste a persone di Fara rilasciate anche in altri periodi dell’anno.
Fara Filiorum Petri è sita presso il Parco Nazionale della Majella (Abruzzo) laddove i fiumi Vesola S. Angelo, Fòro e Vesola S. Martino formano un’articolata confluenza che si apre alla valle che traccia dalla montagna sino al mare Adriatico, meglio nota come Valle del Foro. All’interno di essa, poggiato su un antico terrazzo fluviale, anticamente circondato da boschi di querce e orti si sviluppa il nucleo urbano con gran parte del territorio solcato da canali e formali che alimentavano cartiere e valchiere.
Di origine longobarda, fondata presumibilmente nel secolo XI, Fara si trovò più volte coinvolta nelle partizioni feudali, volute dalla nobiltà di origine franco-longobarda e poi normanna. Successivamente, diventato feudo della potente famiglia romana degli Orsini-Colonna, fu abitata da una florida e potente borghesia rurale, dedita alla lavorazione dei tessuti di lana, allevamento e agricoltura. Famosa nel circondario per i fertili orti, nell’Ottocento risultava grande produttrice di cipolle. L’emigrazione di fine-Ottocento e poi quella successiva al II Conflitto Mondiale, ridusse di molto la popolazione (2391 abitanti nel 1951 , 1795 nel 1985).
Solo con gli anni ’80 a seguito del rilancio delle attività legate alla piccola industria e artigianato, innescarono un processo di modificazione sociale peraltro generale in tutto il Chietino, determinando la fine dell’emigrazione e l’inizio di una nuova fase culturale, tuttora in atto.
La tradizione delle Farchie, legata ad un culto di origine contadina, assume un nuovo valore quando ad essere determinante è essenzialmente il suo ruolo socializzante e di grande manifesto dell’identità locale. I significati apotropaici risultano essere quelli tradizionali mentre tutti gli abitanti considerano la Festa una grande espressione dell’identità paesana, iniziatica ed importante quale manifestazione del proprio senso di appartenenza.

Vedi anche la scheda in :https://www.santantonioabate.afom.it/fara-filiorum-petri-chieti-chiesa-di-santantonio-abate/

Vedi un’approfondita descrizione della festa delle “farchie”, nel sito, vai >>>

(alla pagina “Il libro delle Farchie”), realizzato da Giuliano Davide Di Menna.

VERCELLI. Festa di sant’Antonio abate – La celebrazione e la benedizione degli animali, 2012 e 2022

Nell’intima chiesa della Confraternita di Sant’Antonio Abate, che ha sede nell’omonima Via di Vercelli ( info sulla Chiesa  vedi scheda ) si è svolto nel 2012 un importante triduo di preghiera.
A Vercelli si fa memoria di questo gigante della fede, che ogni anno muove le persone che gli sono devote ad una singolare forma di pietà: la benedizione del pane, simbolo di vita e degli animali, che ci sono compagni nella vita di tutti i giorni.
Dopo l’Omelia di Mons. Sergio Vercelli, a fare gli onori di casa è stato Giulio Pretti, Priore della Confraternita.

La tradizione continua.

Fonte: www.casaleoggi.com, del 17 gen 2012


 

Anche nel 2022 si è svolta la cerimonia; nel 2021, e per la prima volta da che si ha traccia di questa ricorrenza negli annali della Confraternita, circa 300 anni, a causa della fase pandemica acuta la festa era stata annullata.
“Quest’anno – dice il priore della Confraternita, Giulio Pretti – abbiamo voluto riprendere la tradizione mettendo in essere le modifiche necessarie a garantire la sicurezza dei partecipati nel rispetto delle regole anti-Covid. Le funzioni saranno quindi concentrate in una sola giornata, quella di lunedì 17 gennaio, e si svolgeranno nella concattedrale di Santa Maria Maggiore”.

Fonte:
https://lasesia.vercelli.it/vercelli/2022/01/14/news/sant-antonio-abate-torna-la-benedizione-degli-animali-109499/

ROMA. Benedizione degli animali in piazza San Pietro, 2012

In rappresentanza del sindaco, Gianni Alemanno, una delegazione di Roma Capitale e del Carnevale Romano, guidata dal presidente della Commissione Cultura, Federico Mollicone, ha partecipato alla cerimonia di benedizione degli animali in piazza San Pietro, in occasione della festività di Sant’Antonio Abate, patrono degli allevatori e protettore degli animali.
Il programma ha previsto alle 10.30 la celebrazione della Santa Messa per gli allevatori e le loro famiglie all’interno della Basilica vaticana. Successivamente ha preso il via la sfilata di cavalli e cavalieri lungo via della Conciliazione, cui hanno preso parte le rappresentanze di corpi militari e di pubbliche amministrazioni a cavallo, del Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura del Mipaaf, di gruppi di butteri laziali e degli artisti equestri del Carnevale Romano promosso dall’Amministrazione capitolina.
È seguita, in piazza Pio XII, la benedizione solenne del cardinale Angelo Comastri, vicario di Papa Benedetto XVI per la Basilica di San Pietro.
All’evento erano inoltre presenti il presidente dell’Associazione Italiana Allevatori, Nino Andena, il coordinatore organizzativo del Carnevale Romano, Marco Lepre, e gli artisti dell’Accademia del Teatro Equestre, Gianluca Coppetta e Michela Toti.

Fonte: http://www.carnevale.roma.it, 18 gen 2012

FRIULI. Feste di Sant’Antonio abate

 

Sant’Antonio abate viene festeggiato il 17 gennaio e le feste dedicate a questo Santo sono le prime feste dopo il lungo periodo natalizio, che si conclude con l’Epifania.
Patrono dei macellai e salumai, dei contadini e degli allevatori e protettore degli animali domestici, al Santo furono anche attribuiti poteri taumaturgici.
Le feste in onore di Sant’Antonio abate ricordano anche il progressivo allungamento delle giornate.
Qui di seguito vi segnaliamo alcune feste dedicate a Sant’Antonio abate:
– Sagra di Sant’Antonio Abate a Bordano (Ud).
La Pro Loco Bordano-Interneppo, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia, organizza questa tradizionale festa paesana che si tiene nella Piazza della Chiesa, con degustazione di piatti tipici locali, musica e giochi popolari quali la pignate e il palo della cuccagna, per il quale da diversi anni squadre di giovani arrivano direttamente… da Parigi!

– Sant’Antoni, Fieste dal Pucitâr – Sant’Antonio, Festa del Norcino – Fagagna (Ud).
L’Associazione Museo della Vita Contadina Cjase Cocèl in collaborazione con Comune e Pro Loco Fagagna, si terrà una giornata al Museo della Vita Contadina Cjase Cocèl, con la presenza di numerosi esperti norcini provenienti da tutta la Regione. L’evento si apre con un convegno a tema circa gli utilizzi delle carni di maiale, a seguire pranzo collettivo con prodotti tipici, benedizione degli animali e dimostrazioni sulle lavorazioni norcine.
– Festa del Patrono Sant’Antonio Abate a Mezzomonte a Polcenigo (Pn).
Celebrazione del Santo Patrono con i riti della tradizione. I festeggiamenti si tengono Domenica 15 con la Messa Solenne cantata delle 10.30, una celebrazione pomeridiana alle 14.00 e, a seguire, la benedizione degli animali presenti e la processione per il paese con il simulacro del Santo.  Alle 16.00 si esibisce in chiesa (ingresso libero) il piccolo “Coro di Santa Cecilia” di Caneva. Infine alle 18.00, nei campi che precedono il paese, con lo sfondo della pianura friulano-veneta, si accenderà il Falò di Sant’Antonio (non mancheranno pinza e brulé). Da mattina a sera uno stand della Pro Loco Vi proporrà le tradizionali trippe!
– Fiera di Sant’Antonio abate a Feletto Umberto, Tavagnacco (Ud).
Convegni, mostre, degustazioni enogastronomiche, serate musicali; la verza, la sua coltivazione, le sue proprietà e i piatti che si possono preparare secondo ricette antiche e moderne, questi gli ingredienti che arricchiscono il programma dei tradizionali festeggiamenti dedicati al Patrono del paese che si svolgono nella cornice di Piazza Libertà. Sant’Antonio abate è anche Patrono degli animali: proprio per questo motivo è stata ripristinata la benedizione degli animali da cortile, alla maniera in cui veniva effettuata nel passato. Si svolgerà inoltre la premiazione del Concorso Presepe in Famiglia, giunto alla sua 13ª edizione. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Tavagnacco.
organizzazione: Pro Loco Feletto Umberto C.I.L. http://www.cilfeletto.com e-mail: info@cilfeletto.com
– Festa di Sant’Antonio Abate in Museo Diocesano a Udine
Arte, fede e tradizioni popolari sulla figura di Sant’Antonio abate: questo è ciò che il Museo Diocesano di Udine ha in serbo per tutti coloro che vorranno partecipare al percorso dedicato alla scoperta del santo protettore degli animali
Info: Museo Diocesano di Udine 0432 25003

Fonte: http://www.girofvg.com, gennaio 2012

Vedi anche scheda:
https://www.santantonioabate.afom.it/friuli-santantonio-abate-festa-del-maiale-1718-gennaio/