VOGOGNA (VCO), frazione Dresio. Oratorio di San Pietro con immagini di s. Antonio abate

Oratorio di origine incerta; probabile preesistenza longobarda; costruito forse nel 1276 o 1376; la prima citazione certa è solo del 158; è la chiesa più antica della zona e fu la prima parrocchiale vogognese.
In facciata sorge un protiro non in asse con portale di accesso.
Edificio ad aula unica con arco trionfale e presbiterio rettangolare; soffitto piano e volta a botte nell’aula, volta a crociera nel presbiterio e a vela nella sacrestia; copertura in piode di beola su capriate lignee; campaniletto quadrangolare nell’angolo sud-ovest.

Conserva affreschi interni quattrocenteschi, alcuni di Giovanni de Campo.
La figura di s. Antonio abate compare in:

Affresco della Madonna in trono con Bambino circondata da Santi, privi della parte inferiore; a destra la figura, di s. Antonio abate riconoscibile per il bastone pastorale che tiene nella mano sinistra e la campanella nella destra.

Immagine da:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0100028357

Carlo Errera, L’Ossola, Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo 1908,  p. 45; reperibile in: https://it.wikisource.org/wiki/L%27Ossola/L%27Ossola


Affresco del 1450 di Giovanni da Campo, con San Pietro in trono cui san Martino (raffigurato come un cavaliere) presenta un giovane devoto ed è seguito dalle figure di sant’Antonio abate e san Bernardino da Siena.
Sant’Antonio abate, con saio e barba biforcata, tiene la mano destra nel gesto di benedizione e con la sinistra regge un bastone e una campanella.

Immagine sopra tratta da:
Terra d’Ossola, Lions Club Domodossola, 2005, p. 207 ; reperibile in https://www.calameo.com/read/00285269932451e498b11

 

L’Oratorio è sito in Via S. Pietro, 15 – Dresio, Vogogna VCO
https://maps.app.goo.gl/1qTu7Z7RwvxAYNAA6
Nel cortile, il “mascherone” celtico da cui zampilla acqua sorgiva è copia dell’originale che oggi è custodito nel Palazzo Pretorio a Vogogna. Vedi: https://archeocarta.org/vogogna-vb-mascherone-di-dresio/

MASERA (VCO), frazione Veriago. Oratorio di Sant’Antonio abate

Sorge su un pendio della montagna in località All’Ariola – Quartavolo, che appartengono alla frazione di Veriago. Frazione Quartavolo, 17 – Masera. Raggiungibile solo a piedi.
https://maps.app.goo.gl/JUESL3YCVsZBC4vu5

Ci sono tracce dell’esistenza di un oratorio dedicato a S. Antonio abate già dal 1582 (quindi fu forse costruito nel secolo precedente), mentre alla metà del 1600 l’edificio fu ricostruito ed ingrandito.

Sulla facciata sono dipinte tre immagini sacre: quella a destra raffigura sant’Antonio abate con bastone vescovile.

All’interno vi sono numerosi ex voto posti dai fedeli.

 

Link:
https://www.comune.masera.vb.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/oratorio-di-sant-antonio-abate-sec-xv-26124-1-2603ead7c88baebe6dd10ee6499aff75

PIEDIMULERA (VCO), frazione Cimamulera. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Piazza della Chiesa – Cimamulera, Piedimulera VCO
https://maps.app.goo.gl/QJ8r62m7XKLpmaN16

 

L’edificio attuale deriva probabilmente da un’edicola del XIV secolo, cresciuta con il culto del Santo. Nel 1540 era una semplice aula rettangolare con un altare; successivamente fu ampliata fino a diventare una chiesa a tre navate, addossata alla roccia e con un alto campanile. L’ingresso principale, rinnovato nel 1853, conserva l’affresco di Sant’Antonio; un ingresso minore raffigura invece la Madonna del Rosario.

All’interno vi sono l’altare maggiore in marmo (del 1750), un grande quadro settecentesco del Santo titolare e decorazioni pittoriche eseguite nel 1914 da Giuseppe De Giorgi. Gli affreschi illustrano scene bibliche e sacramenti, mentre nella volta del presbiterio compaiono le Virtù teologali. La chiesa conserva anche un fonte battesimale cinquecentesco con ciborio ligneo scolpito.

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Il 17 gennaio si svolgono cerimonie in onore del Santo, benedizione del pane, processione, incanto delle offerte, tombolata.

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Francesco Grignaschi (1810 – 1883), quand’era parroco di Cimamulera, fondò una setta composta prevalentemente da donne, proclamandosi il nuovo Messia. La setta dei “grignaschi” ebbe  molta diffusione locale e il sacerdote fu condannato a dieci anni di prigione e alla scomunica.

 

Link:
https://www.comune.piedimulera.vb.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/chiesa-s-antonio-abate-cimamulera-29105-1-fdc060b3a9d2caa392509eb333a3b2fc

https://www.borgoracconta.it/poi/piedimulera-piazza-chiesa/

BEURA-CARDEZZA (VCO), frazione Cardezza. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Piazza della Chiesa, 2 – Cardezza, Beura-Cardezza VCO
https://maps.app.goo.gl/fysTcCCSKUrzvv2x9

Di fondazione antica (esistente nel 1515), ingrandita nel 1833, custodisce pregevoli affreschi del pittore vigezzino Lorenzo Peretti (XIX secolo?), tra cui il dipinto raffigurante le Tentazioni di S. Antonio abate posto sopra il portone di ingresso, sotto il porticato.

 

All’interno della chiesa vi è una statua di Sant’Antonio abate che tiene un libro con la mano destar e con la sinistra un bastone cui è appesa una campanella.

 

 

Link:
https://www.comune.beuracardezza.vb.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/chiesa-di-sant-antonio-abate-sec-xv-xviii-19016-1-ca4797eb3ed944f3bf6664c17db320b0?immagini

MINERVINO DI LECCE (LE), frazione Specchia Gallone. Cappella di Sant’Anna con affresco di s. Antonio abate, XVI secolo

Si tratta di una chiesetta rurale francescana in stile romanico del XIII secolo le cui pareti interne sono completamente ricoperte da affreschi del XVI secolo. Citata ne 1522.
Dalla metà del 1800 la chiesetta era in stato di abbandono; nel 1977 non aveva più il tetto. Grazie al sindaco Rocco Negro, intorno al 1977 iniziarono i lavori per il recupero e, per interessamento della Sovrintendenza ai Monumenti di Puglia, tra il 1977 e il 1981 la struttura e gli affreschi furono sottoposti a globali interventi di restauro che di fatto misero in salvo l’edificio.
Purtroppo gli affreschi furono in parte staccati dal supporto e applicati su pannelli che nel tempo hanno determinato sollevamenti e perdita di intonaco. 10 mq degli affreschi restarono inoltre privi di restauro. Tra 2002 e 2005 la chiesetta è stata di nuovo restaurata e riportata all’antico splendore.

La parete sinistra riporta le scene della Genesi, dalla nascita dei progenitori Adamo ed Eva fino all’arca di Noè. La parete destra illustra l’infanzia di Gesù, dall’Annunciazione alla strage degli innocenti. Il presbiterio è affrescato con le scene della Passione.
Un sorprendente Giudizio Universale occupa la parte superiore della conTrofacciata. Pregevoli i resti di un antico affresco della Dormitio Mariae.
Presente anche, nella parte inferiore della parete destra, la rappresentazione delle Sette opere di Misericordia Corporale nella doppia versione, una rarità artistica: in alto i comportamenti corretti e in basso quelli opposti, che saranno sanzionati nell’ultimo giorno.

Presenti tante immagini di santi martiri e vescovi. In particolare sul lato sinistro della parete di fondo, accanto all’altare, vi è la figura di Sant’Antonio abate con la tau sul mantello, che tiene nella mano destra un bastone cui è appesa una campanella; con la destra regge un libro rosso.

 

Visitabile su prenotazione: Stefano (338.4355990) oppure Davide (389.1060055).


Link:

https://www.youtube.com/watch?v=d5QHh-5aykk

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/69164/Chiesa_di_Sant’Anna_Specchia_Gallone,_Minervino_di_Lecce

Segnalazione di Valter Bonello