SAN GREGORIO NELLE ALPI (BL), fraz. Saltoi. Chiesa di sant’Antonio abate, con statua del santo.

La Chiesetta di Sant’Antonio abate a Saltoi risale al XVII secolo ed è stata menzionata per la prima volta nei documenti storici nel 1611.
Come molte altre chiesette frazionali della zona, era un luogo di culto importante per la comunità locale, offrendo un punto di riferimento religioso e sociale agli abitanti di Saltoi.
La chiesetta è un piccolo edificio in pietra con un tetto a capanna e un campanile a vela.
L’interno è semplice ed austero, con un altare maggiore in legno ed alcune statue di santi.

Negli ultimi anni, la Chiesetta di Sant’Antonio abate è stata oggetto di lavori di restauro che ne hanno permesso la conservazione e la valorizzazione.

Ogni anno, il 17 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antonio abate, si tiene una processione religiosa che porta la statua del santo dalla chiesa parrocchiale di San Gregorio alla Chiesetta di Saltoi.

 

Info:
La chiesetta è generalmente aperta al pubblico solo in occasione di messe o eventi speciali. Tuttavia, è possibile contattare la parrocchia di San Gregorio nelle Alpi per prenotare una visita.

Vedi anche: Comune di San Gregorio nelle Alpi: https://www.comune.sangregorionellealpi.bl.it/home

Fonte:
https://ilveses.com/s-antonio-del-porzel-a-saltoi/

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

 

BORGO VALBELLUNA (BL), fraz. Farra. Chiesa di sant’Antonio abate, con statua in legno e dipinto

 Via Farra, 86
https://maps.app.goo.gl/hjRaskka8MwyNvDh6

 

La Chiesa di Sant’Antonio abate a Farra è un luogo di culto cattolico situato nella frazione di Farra del comune di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno.
La chiesa venne costruita nel XVI secolo ed ampliata nel XVIII secolo. L’edificio presenta una facciata in pietra con un portale ad arco a tutto sesto ed una finestra a lunetta.
L’interno della chiesa è a navata unica con un soffitto a capriate lignee.
La chiesa ospita diverse opere d’arte, tra cui una pala d’altare raffigurante Sant’Antonio abate (immagine in alto) e una statua del Santo in legno intagliato.

La Chiesa di Sant’Antonio abate è aperta al pubblico durante le funzioni religiose.
Per informazioni sugli orari delle messe, è possibile contattare la parrocchia di Farra.

Info:
Parrocchia di Farra
Via Roma, 32 – 32020 Farra di Borgo Valbelluna (BL)
Telefono: +39 0437 940034

Sito web: https://www.chiesabellunofeltre.it/

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

MONTEBUONO (RI), frazione Sargnano. Chiesa di San Pietro ad Muricentum, con affreschi di s. Antonio abate, XV secolo

La chiesa sorge poco al di fuori dell’abitato, presso il cimitero comunale. La sua fondazione risale al 1100 circa e fu costruita sul sito di una villa rustica romana. Nella Chiesa sono leggibili i segni dei vari interventi che l’edificio ha subito nei secoli.
La facciata della Chiesa presenta un profilo a capanna con spioventi asimmetrici, lo spiovente destro infatti risulta più lungo a causa della presenza della navata laterale. L’interno è a due navate con abside presbiteriale semicircolare; le navate sono divise da quattro campate composte da colonne e piloni rettangolari e archi ribassati che sostengono un muro su cui si aprono verso l’interno della navata tre monofore.
Conserva resti di affreschi del XV secolo nell’abside, nella parte inferiore della controfacciata, nel transetto e in una parte della navata laterale, mentre la parete della navata laterale destra presenta una muratura a vista composta da conci squadrati calcarei.

 

Nella conca dell‘abside maggiore, resti di un Giudizio Universale; nel cilindro affreschi di riquadri con molte figure di Santi, e di Madonne in trono col Bambino.
Nella parte sinistra del cilindro absidale, La Vergine in trono con il Bambino, a sinistra santa Lucia ed a destra sant’Antonio abate. La figura ben conservata di sant’Antonio  lo mostra con il saio, il mantello con la tau mentre tiene nella mano destra un bastone a stampella e nella sinistra una grossa campanella rivolta verso l’alto. A sinistra la piccola figura dell’offerente.  Vedere immagine in alto.

 

Gli affreschi presenti in controfacciata occupano la fascia medio bassa del prospetto. Sul lato sinistro, parte inferiore:  Sposalizio di santa Caterina; sant’Antonio abate; Madonna in trono col Bambino.

 

La cappella di destra che si apre dal presbiterio presenta nella facciata un’Annunciazione. Sulle vele della volta, i quattro Evangelisti. L’arco che immette alla Cappella è decorato da affreschi tra quali cinque figure di Apostoli, il Battista, una terza immagine di sant’Antonio abate e, in più piccole figure di epoca precedente, il Crocifisso fiancheggiato da Maria e Giovanni.


Info sulla Chiesa:

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edifices/edifice/76129/Montebuono+%28RI%29+%7C+Chiesa+di+San+Pietro

https://digilander.libero.it/MontebuonoOnLine/spietro.htm

 

 


 

In una chiesa del comune di Montebuono, forse la Parrocchiale, è conservato un olio su tela di 400 x 200 cm, opera di un ignoto pittore di ambito laziale, che raffigura sant’Antonio abate e san Giovanni evangelista. Un’iscrizione in basso segnala un restauro del 1908. “Mediocre dipinto riferibile a pittore di provincia operoso alla fine del XVI secolo o agli inizi del XVII con reminiscenze manieristiche. Analogo per fattura al quadro del primo altare a sinistra.”

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1200007499

MONTORIO ROMANO (ROMA). Chiesa di Sant’Antonio abate

Sita all’ingresso del paese in Via Roma, la strada che collega Montorio Romano a Nerola.
https://maps.app.goo.gl/7DkVssWHPSDMsnEg9

 

Dal 1913 iniziarono i lavori per la costruzione della piccola chiesa che fu consacrata i 25 ottobre 1916, come riporta una lapide a destra dell’altare.
Tra il 2000 e il 2010 la chiesa è stata oggetto di una complessa campagna di restauri che ha interessato il tetto e l’intonaco delle pareti di tutto l’edificio.

La chiesa presenta un profilo a capanna con un piccolo campanile a vela a un fornice, posto a sinistra del tetto, Un portale con architrave e timpano triangolare; l’architrave presenta un incisione con la scritta “INOS S.ANTONIO MCMXIII ” ed è sorretto da due mensole dal profilo curvo a “cavetto”. Ai lati della facciata rivestita in pietra ci sono due lesene e due finestrelle quadrate.

L’interno, a navata unica con pianta rettangolare, si presenta intonacato e in un buono stato; l’edificio è coperto da un tetto a due falde sostenuto da due capriate lignee a vista.

 

Al centro della parete presbiteriale c’è l’altare a muro, sopra è presente una nicchia contenente la statua votiva di S. Antonio abate che indossa un saio, ha la mano destra nel gesto di benedizione; con la sinistra tiene un bastone cui è appeso un campanello. Un grosso maiale è davanti ai suoi piedi.

 

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/42107/Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate

SPOLETO (PG), frazione San Brizio. Chiesa di San Brizio con quattro immagini di s. Antonio abate, XV – XVII secolo

L’antica pieve è uno straordinario edificio romanico.
La facciata attuale è caratterizzata da un elegante portale in pietra che ha sostituito la porta romanica.
L’interno è a pianta basilicale a tre navate, quella centrale più ampia ed elevata, separate da pilastri cilindrici in pietra faccia a vista provvisti di semplici capitelli scantonati e archi a tutto sesto verso il presbiterio, pilastri rettangolari e archi leggermente ogivali verso l’ingresso.
L’alto presbiterio con volta a botte è preceduto da arco-diaframma traforato da una bifora, vi si accede per un’ampia scalinata cinquecentesca, sugli ultimi gradini, due piccole aperture protette da inferriate, permettono di vedere sarcofago di pietra conservato nella sottostante cripta e danno luce alla stessa.
La vera rarità della chiesa è rappresentata dal meraviglioso pavimento di mattoncini in cotto  di varie forme e geometrie particolari che occupa tutta la navata.

 

Conserva quattro immagini di sant’Antonio abate.

1) Sulla parete sinistra un affresco raffigura Sant’Antonio abate e San Giacomo maggiore, alla maniera del Maestro di Eggi. Il Santo ha barba biforcata e tiene bastone e libro. Vedi fotografia in alto e particolare a sinistra.

 

 

2) Sempre sulla parete destra, si trova una piccola tela, di scuola guercinesca, (XVII secolo) raffigurante Sant’Antonio  abate, in preghiera che tiene nelle mani giunte la campanella. Immagine a destra.


 

 

 

3) Segue un frammento di affresco con la figura mutila del volto di sant’Antonio abate che tiene con la mano destra un libro e con la sinistra un bastone a tau cui è appesa una campanella. Immagine a sinistra.

 

 

4) Sulla controfacciata, un affresco raffigura la Madonna col Bambino sorreggente un cartiglio (Ego sum…) tra i santi Giovanni Evangelista e Antonio abate. In basso corre l’iscrizione: (E)REDES PASQUITTI FECIERUNT FIERI HOC OPUS SUB A(NNO)D(OMINI) MCCCCLXXVII (1478). Immagini in basso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Immagini e info da:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/chiesa-di-san-brizio-spoleto/