SAN GIOVANNI VALDARNO (AR). Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie, “Madonna col Bambino e santi” tra cui s. Antonio abate, di Domenico di Francesco, 1450-60

Il Museo, cui si accede dalla Basilica, in piazza Masaccio 8, la cui istituzione risale al 1864, fu aperto al pubblico dal 1990 e riallestito nel 2005.

Tempera su tavola di 158 × 192, “Madonna col Bambino in trono e sei santi”, tra cui s. Antonio abate, dipinto nel 1450-60 da Domenico di Francesco detto di Michelino (Firenze 1417-1491).

La pregevole tavola, dono di un privato nell’Ottocento, in origine eseguita per la chiesa fiorentina di Santa Margherita de’ Cerchi (dove si conserva la predella con gli stemmi dei committenti), è attribuita a Domenico di Francesco, detto di Michelino, dal nome dell’artigiano presso cui l’artista si formò prima di entrare nella bottega del Beato Angelico.

Dal fondo oro, decorato con un motivo a “gricce”, tipico dei tessuti del Quattrocento, emerge una Madonna in trono col Bambino dallo sguardo dolce e malinconico, attorniata dai santi, Antonio Abate, all’estrema sinistra, con libro e bastone, Giovanni Battista, Pietro martire e Giacomo apostolo; in ginocchio in primo piano sono le sante Margherita d’Antiochia, cui è dedicata la chiesa d’origine,  che schiaccia il drago, simbolo del demonio e Lucia con la fiaccola accesa, segno della sua perenne fede
La pala, commissionata dal nobile fiorentino, Giovanni di Borromeo Borromei, forse per le nozze con Antonia Guasconi, mostra nel bel pavimento marmorizzato l’influenza dell’Angelico (Annunciazione), mentre nella delicatezza chiaroscurale dei volti femminili e nell’elaborato trono un richiamo allo stile di Filippo Lippi.

Sant’Antonio abate è raffigurato a sinistra, con saio, cocolla, bastone e libro.

 

Link:
https://www.museobasilica.it/project/madonna-col-bambino-e-santi/

SAN GIOVANNI VALDARNO (AR). Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie, “Madonna col Bambino tra i santi Antonio abate, Lorenzo, Giovanni Battista, Giacomo apostolo” di Mariotto di Cristofano, 1453

Il Museo, cui si accede dalla Basilica, in piazza Masaccio 8, la cui istituzione risale al 1864, fu aperto al pubblico dal 1990 e riallestito nel 2005.

Tempera su tavola di 123,5 × 173 cm, che raffigura: “Madonna col Bambino in trono tra i santi Antonio abate, Lorenzo, Giovanni Battista, Giacomo apostolo e quattro committenti“.
Opera di Mariotto di Cristofano (San Giovanni Valdarno 1395-Firenze 1457), datata 1453 e firmata con iscrizione in basso: “Questa tavola fece fare Maso di S[er] Piero di S[er] Marco p[er] lanima di mona Filipa sua don[na] e di suoi morti An[no] M[CC] CC [L]III Die X Agosto”.

La tavola, attribuita dal Cohn (1958) a Mariotto di Cristofano, cognato di Masaccio, mostra una ‘Sacra Conversazione’, in cui Maria in trono col Bambino è circondata da santi che partecipano al sacro colloquio. Un’iscrizione ricorda i donatori, dipinti in dimensioni ridotte in ginocchio ai lati della scena e la data di esecuzione, 10 agosto 1453, festa di san Lorenzo, cui è dedicata la chiesa da cui proviene l’opera.
La tavola appartiene alla fase tarda e scadente di Mariotto, come risulta dalla schematicità compositiva e dalle incertezze prospettiche.

Sant’Antonio è raffigurato in piedi a destra, con saio e mantello, in mano ha bastone, campanella e libro.

 

Link:
https://www.museobasilica.it/project/madonna-col-bambino-in-trono-tra-i-santi/

 

SAN GIOVANNI VALDARNO (AR). Chiesa di San Lorenzo con affresco di s. Antonio abate dello Scheggia, 1456-57

La chiesa romanica originaria fu incorporata nell’edificio sorto nel XIV secolo. Attualmente è formata da una navata e da una navatella destra che era la chiesa originaria. Sita in Piazza Masaccio.
Negli interventi del 1903 per eliminare le aggiunte dei secoli XVII-XIX sono stati riportati alla luce alcuni dipinti murali, purtroppo danneggiati, sulla parete della navatella.
Tra essi l’affresco Sant’Antonio abate con 10 storie della sua vita, opera di Giovanni di Ser Giovanni Cassai detto “lo Scheggia” (San Giovanni Valdarno, 1406 – Firenze, 1486), fratello minore di Masaccio, datato tra il 1456 e il 1457 circa. Quest’ultima è forse la data che si leggeva accanto alla firma sotto il riquadro col Martirio di San Sebastiano.

Il monumentale affresco “è così potentemente costruito a forti contrasti di luci e ombre da richiamare alla mente i protagonisti delle storie della cappella Brancacci” opera del più illustre fratello (1).

Le scene sono molto compromesse per cui è difficile per alcune individuarne il contenuto, che segue le vicende della Vita del Santo (probabilmente in alto elemosina ai poveri, a sinistra tentazioni e incontro con s. Paolo, in basso a destra morte di s. Antonio).
Al centro l’imponente figura di s. Antonio in trono, abito monastico, libro e bastone.

 

Link:
(1) https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-di-ser-giovanni-detto-lo-scheggia_(Dizionario-Biografico)/

https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Lorenzo

USA – MINNEAPOLIS. Minneapolis Institute of Arts, dittico con s. Antonio abate e s. Bartolomeo di Mariotto di Nardo, 1408

Tempera e fondo oro su tavola di pioppo di 35,56 x 44,45 x 7,3 cm. La figura di s. Antonio misura 19,05 x 12,07 cm.

Inventario numero 66.7 Esposto nella sala 343
Dono di Daniel Wildenstein.

Opera del pittore fiorentino Mariotto di Nardo (1365 circa – 1424).

Questi piccoli pannelli un tempo coronavano gli angoli superiori di una grande pala d’altare realizzata per la chiesa di Santo Stefano in Pane, alla periferia di Firenze.
Alla fine del XIX secolo, la grande pala d’altare fu smembrata e i pannelli furono venduti separatamente.
A sinistra san Bartolomeo apostolo tiene in mano il coltello con cui fu scorticato.

A destra, sant’Antonio abate, con saio e mantello, barba bianca biforcata, tiene nella mano sinistra un libro e nella destra il bastone a forcella.

 

Il MIA, in Minnesota, è uno dei più grandi musei d’arte degli USA, con oltre 90.000 opere; la sede fu inaugurata nel 1915.

 

Immagine da Wikimedia

Link:
https://collections.artsmia.org/art/1628/saint-bartholomew-and-saint-anthony-abbot-mariotto-di-nardo

PISTOIA. Museo Civico, tavola con sant’Antonio abate di Mariotto di Nardo, 1415-20

Tavola, scomparto destro di polittico, pittura a tempera, doratura a foglia e a missione.
Opera del 1415-20 del pittore fiorentino Mariotto di Nardo (1365 circa – 1424).

Sant’Antonio è dipinto con saio, mantello, libro e bastone a tau.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900337615-9