USA – MINNEAPOLIS. Minneapolis Institute of Arts, dittico con s. Antonio abate e s. Bartolomeo di Mariotto di Nardo, 1408

Tempera e fondo oro su tavola di pioppo di 35,56 x 44,45 x 7,3 cm. La figura di s. Antonio misura 19,05 x 12,07 cm.

Inventario numero 66.7 Esposto nella sala 343
Dono di Daniel Wildenstein.

Opera del pittore fiorentino Mariotto di Nardo (1365 circa – 1424).

Questi piccoli pannelli un tempo coronavano gli angoli superiori di una grande pala d’altare realizzata per la chiesa di Santo Stefano in Pane, alla periferia di Firenze.
Alla fine del XIX secolo, la grande pala d’altare fu smembrata e i pannelli furono venduti separatamente.
A sinistra san Bartolomeo apostolo tiene in mano il coltello con cui fu scorticato.

A destra, sant’Antonio abate, con saio e mantello, barba bianca biforcata, tiene nella mano sinistra un libro e nella destra il bastone a forcella.

 

Il MIA, in Minnesota, è uno dei più grandi musei d’arte degli USA, con oltre 90.000 opere; la sede fu inaugurata nel 1915.

 

Immagine da Wikimedia

Link:
https://collections.artsmia.org/art/1628/saint-bartholomew-and-saint-anthony-abbot-mariotto-di-nardo

PISTOIA. Museo Civico, tavola con sant’Antonio abate di Mariotto di Nardo, 1415-20

Tavola, scomparto destro di polittico, pittura a tempera, doratura a foglia e a missione.
Opera del 1415-20 del pittore fiorentino Mariotto di Nardo (1365 circa – 1424).

Sant’Antonio è dipinto con saio, mantello, libro e bastone a tau.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900337615-9

SASSARI. Pinacoteca nazionale, trittico con s. Antonio abate di Mariotto di Nardo, 1390-1420

Trittico con al centro il busto di sant’Antonio abate, nella cuspide vi è un tondo con Cristo benedicente; nello scomparto a destra san Lorenzo e a sinistra san Nicola di Bari.
Detto anche “trittico dei libri” perché i tre Santi hanno ciascuno un libro in mano.
Attribuito al pittore fiorentino Mariotto di Nardo (1365 circa – 1424).

Sant’Antonio, in abiti monastici e barba bianca, tiene il libro e il bastone a tau.


Immagine da Wikimedia

SIENA. Pinacoteca Nazionale, tavola “Madonna con s. Antonio abate e s. Ansano” di Martino di Bartolomeo, 1391-1400

Tempera su tavola di 54,2 x 50 cm.
Inventario numero 318
Pittura di qualità mediocre. Brandi la attribuisce alla scuola di Lippo Vanni mentre Zeri al pittore senese Martino di Bartolomeo di Biagio (1370/1375 circa – 1434 circa).

Sant’Antonio è posto a sinistra, con abito monastico, bastone e libro.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900548719

COLLOCAZIONE IGNOTA. Tavola con s. Antonio abate di Mariotto di Nardo, 1378-80

Opera in collezione privata in Francia.
Tempera su tavola, ciascun pannello misura 31,8 x 12,1 cm.
I santi Agostino, Lorenzo, Giovanni Battista e Antonio abate furono dipinti nel 1378-1380 circa. Sul retro dei pannelli raffiguranti san Lorenzo e sant’Agostino vi è l’iscrizione: M.A./T.C/acquisti in Firenze 1786. Inizialmente attribuite ad Ambrogio di Valdese, le quattro tavole vennero successivamente ricondotte al periodo giovanile del pittore fiorentino Mariotto di Nardo (1365 circa – 1424).

Con i Quattro Dottori della Chiesa conservati presso la Galleria Sabauda di Torino, facevano originariamente parte di un unico polittico. A dimostrare la coerenza delle otto figure ci sono le medesime misure, le stesse punzonature delle aureole, l’analoga suddivisione spaziale del fondo e le mani, i volti, i panneggi delle vesti quasi sovrapponibili. Se gli zigomi pronunciati, occhi dallo sguardo profondo, le lunghe barbe lanose, i nasi diritti e le dita affusolate sono dati caratteristici di Mariotto, la luminosità dei colori squillanti e la ricerca di combinazioni cromatiche raffinate è certamente ispirata alle opere di Nardo di Cione e, soprattutto, di Giovanni da Milano.

Link:
http://www.cassiciaco.it/navigazione/iconografia/pittori/quattrocento/mariotto_nardo/di_nardo.html