SPOLETO (PG), frazione Madonna di Baiano. Ex chiesa di Sant’Antonio abate

Via Dell’Artificiere, 10
https://maps.app.goo.gl/c462qa5JWuLuzzHKA

 

Già esistente nel XV secolo, ora è utilizzata come sede dell’O.A.M.I., un’organizzazione di assistenza.
L’interno, che era completamente affrescato, oggi è in larga parte intonacato.
Sulla parete laterale destra sono leggibili un San Francesco, la raffigurazione di Santa Maria Egiziaca egiziaca e altri affreschi frammentari.

Sulla parete di fondo vi è un affresco di scuola dello Spagna che, in tre riquadri separati, raffigura sant’Antonio abate al centro del dipinto, la Madonna a destra e san Bernardino da Siena a sinistra.

Immagini e testo da:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/chiesa-di-s-antonio-abate-madonna-di-baiano-spoleto-pg/

FANO (PU). Museo archeologico e pinacoteca del Palazzo Malatestiano, dipinto “Madonna con s. Antonio abate”, prima metà XVIII secolo

Olio su tela di 65,3 x 49,5 cm, opera di ignoto di ambito romano, prima metà XVIII secolo.
Raffigura: “Madonna con il Bambino in trono, Sant’Antonio abate e San Isidoro Agricola
La fisionomia stilistica dell’opera non lascia dubbi circa una inequivocabile estrazione romana, denunciata, non soltanto dall’aspetto marattesco del gruppo con la Madonna e il Bambino ma soprattutto dalle affinità con le opere dipinte da Sebastiano Conca.
Sant’Antonio è raffigurato a sinistra, in ginocchio; tiene la mano sinistra sul cuore e con la testa regge un bastone cui è appesa una campanella e un libro su cui è il fuoco.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1100140560

 

 

Il Museo Civico e la Pinacoteca furono istituiti nel 1898 ed allestiti nell’ala nord-orientale del Palazzo Malatestiano, fatto costruire da Pandolfo III tra il 1413 ed il 1421. Il Museo documenta gli insediamenti preistorici del territorio fanese e la civiltà della colonia e della città romana.
La Pinacoteca, oltre alla raccolta delle scenografie di Giacomo Torelli (1608-1678), alle collezioni di monete della zecca fanese, alle medaglie malatestiane di Matteo de’ Pasti e alle ceramiche dell’antica farmacia di Sant’Elena (inizi XIX secolo), presenta un’importante raccolta di quadri provenienti dagli edifici delle congregazioni religiose soppresse nel 1867, a cui si aggiunsero, nel tempo, numerosi dipinti, tra cui la raccolta donata dal collezionista Antonelli ed il lascito Vici Martelli. Vi è anche una sezione con ritratti, paesaggi, quadri con soggetti di genere del XIX e XX secolo. La pinacoteca è allestita al piano mezzano, mentre al piano nobile, nella Sala Grande e nella Sala del Caminetto, sono raccolti i dipinti a tempera e ad olio che vanno dal XIV al XVII secolo, di scuola veneta, umbra, marchigiana, bolognese e napoletana, con opere di Domenichino, Guido Reni, Simone Cantarini, Guercino, Guerrieri, Mattia Preti.

Sito Museo:
https://museocivico.comune.fano.pu.it/

CASTEL DI SANGRO (AQ). Basilica di Santa Maria Assunta con statua di s. Antonio abate

La basilica fu edificata fra il 1695 ed il 1707 da Francesco Ferradini e dal 1707 al 1725 da Giovanbattista Gianni (o Giani), i quali inserirono nella nuova struttura elementi decorativi e scultorei appartenenti alle precedenti chiese (del X e del XIII secolo; della ricostruzione dopo il terremoto del 1456 e che fu considerata troppo piccola e demolita nel 1655).

 

Sulla facciata sono state collocate otto statue in altrettante nicchie, circa XVIII secolo.
Nell’ordine inferiore, da sinistra san Caetano, Vergine Assunta, San Rufo, Santa Concordia; nell’ordine superiore i santi Rocco, Antonio abate, Emidio, Sebastiano.

 

Sant’Antonio abate è raffigurato con lunga barba, bastone in mano e maialino ai piedi a sinistra.

 

 

 

 

 

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_Santa_Maria_Assunta_(Castel_di_Sangro)

http://www.italiavirtualtour.it/dettaglio.php?id=97523

ENTRACQUE (CN). Chiesa parrocchiale di Sant’Antonino martire con affresco di s. Antonio abate, XV-XVI secolo

La chiesa, originaria del XIII secolo ma totalmente trasformata nel ‘500 e ‘600, è preceduta da una ampia scalinata riedificata su una preesistente del 1611.

 

Sul lato meridionale della chiesa, nella parte alta, si è conservato un affresco di piccole dimensioni raffigura, a mezzo busto, la Madonna col Bambino fra Sant’Antonio abate, a sinistra e Sant’Anna a destra. Risale al ‘400-‘500.
Sant’Antonio ha barba bianca e saio scuro.

 

Info sulla chiesa:
https://www.chieseromaniche.it/Schede/878-Entracque-Sant-Antonio.htm

NAPOLI. Museo Diocesano, con affresco staccato raffigurante sant’Antonio abate.

Affresco staccato raffigurante sant’Antonio abate opera di ignoti pittori meridionali, fine secolo XV-inizio XVI.

Segnalazione: Rossi Mirco – mircorossi@libero.it

Info:
Museo Diocesano – Largo Donnaregina – 80138 Napoli
tel. 0815571365
https://www.museodiocesanonapoli.com
info@museodiocesanonapoli.it