Via Rosignanina, 52. Poco dopo l’innesto della Strada Statale 206 Pisana-Livornese con la Strada Provinciale n° 50. https://maps.app.goo.gl/PxoJNqPYif9b8P7u6
La lapide in marmo, inserita in parete sopra l’ingresso principale, riporta la notizia che, in memoria di Costantino Principi (1906-1960), la famiglia donò nel 1960 il terreno dove oggi sorge la chiesa di Sant’Antonio abate a Macchiaverde.
Nel 1964 fu eretto il piccolo campanile.
Tra il 2008 e il 2010, furono eseguiti due interventi di consolidamento per cedimenti fondali sulle pareti laterali della chiesa, in corrispondenza della zona dell’attacco con la facciata.
Si tratta di una costruzione di piccole dimensioni, separata dalla strada da un breve sagrato, in parte pavimentato a cemento ed in parte tenuto a verde.
La facciata a capanna si presenta completamente intonacata e definita lateralmente da lesene realizzate con bozze di cemento splittate. Lo stesso materiale è stato utilizzato per la realizzazione dello zoccolo di base, del rivestimento dell’aggetto di gronda, del marcapiano da cui diparte il frontone triangolare e della cornice che profila il portale d’ingresso principale. Su ciascun fianco si aprono due finestre a monofora con cornice dentellata in laterizi.
Sul retro dell’edificio, è presente un corpo di fabbrica più basso, collegato alla chiesa, che ospita la sacrestia. Incastonato tra i due volumi, si erge un piccolo campanile a base quadrata, realizzato nel 1964 in muratura intonacata. La cella campanaria, dotata di quattro aperture rettangolari, termina con una copertura cuspidata a pianta ottagonale.
Schema planimetrico rettangolare ad aula unica coperta a capanna. Dietro l’area presbiteriale, a destra, si apre un vano retrostante utilizzato come sacrestia.
Le pareti sono tinteggiate e ornate da pochi quadri recenti.
Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/67866/Chiesa_di_Sant’Antonio_Abate_a_Macchiaverde_Pieve_di_Santa_Luce,_Santa_Luce
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