FERENTILLO (TR), frazione Monterivoso. Chiesa di Sant’Antonio abate
Sotto la Rocca. https://maps.app.goo.gl/boM7ZHHRv8Ze4A9S8
La chiesa risale al XIV secolo ma fu rimaneggiata verso la fine del XVI. Parrocchia dal 1630 al 1860.
La facciata a capanna presenta due colonne ai lati del portale.
Recentemente ristrutturata presenta un’unica navata, con copertura a capriate, che termina con un’abside abbellita dal quadro Orazione di Cristo nell’orto di Gethsemani del pittore Francesco Nardini di Sant’Angelo in Vado, risalente al 1650.
Lungo le pareti della navata sono disposti sei altari di patronato di famiglie del luogo: Mancinelli, Fiorelli, Paletti, Pacetti…, abbelliti da stucchi settecenteschi e pregevoli tele realizzate a cavallo tra gli inizi del XVII e i primi del XVIII. Tra i vari dipinti si è potuto attribuire a Nicola De Amicis di Macerata quello che ritrae la Madonna di Loreto tra Santo Stefano ed un altro santo francescano, datato 1725. Proprio sopra l’ingresso troneggia un organo, recentemente restaurato.
Un tempo sull’altare maggiore era un Ciborio ligneo, del 1625, anch’esso restaurato di recente (insieme alla Croce Pinta del XIV secolo). Le opere sono state portate al Museo diocesano di Spoleto negli anni 1970/75 per sottrarli ad eventuali furti e il ciborio è oggi visibile nella Sala Barberini.
Il pezzo, intarsiato e policromato, presenta loggettine e piccole sculture raffiguranti santi della tradizione popolare e i patroni del castello di Monterivoso, ossia Sant’Antonio abate e Santa Lucia. Sulla porticina è scolpito in rilievo il calice con l’ostia. Colonnine poste su stilobate decorano tutt’attorno il pezzo.
Link:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/castello-di-monterivoso-ferentillo-tr/












