VIGGIANO (PZ). Chiesa di Sant’Antonio abate

Via Sant’Antonio abate
https://maps.app.goo.gl/aPe3Dcy91rjkgaPb7

 

Situata nel cuore del borgo antico, la Chiesa risale al 1560, quando furono edificate anche le Chiese di San Benedetto e di San Nicola.
Lavori di manutenzione e restauro conservativo hanno interessato la cappella nel 2018. I lavori hanno riguardato l’interno con il rifacimento dell’impianto elettrico, la sistemazione dell’area presbiteriale e la tinteggiatura delle pareti.

La Chiesetta, in forte pendenza, ha un unico ingresso con semplice portale in pietra, una finestra sovrastante e un campanile a vela.

L’interno, di modeste dimensioni, è stato completamente rinnovato e presenta una mensa in muratura collocata su un presbiterio rialzato.
Alle spalle è posta una statua di sant’Antonio abate all’interno di una nicchia. La statua presenta il Santo in saio marrone, con un libro nella mano sinistra e una croce (invece del consueto bastone) nella destra; un maialino è ai suoi piedi.

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/gebaude/gebaude/90635/Viggiano+%28PZ%29+%7C+Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate

ARMENTO (PZ). Cappella di Sant’Antonio abate

La Cappella è situata lungo il corso del torrente (la fiumara), ai piedi di Serra San Luca.
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Fu probabilmente costruita sui resti dell’antica chiesa del Monastero di Santa Maria di Loreto, risalente all’anno 1000-1100.
Ad attestare la precedente e storica esistenza è anche la citazione della chiesa nelle visite vescovili del 1588, del 1744 e del 1833. In particolar modo, nella prima è menzionata una chiesa corrispondente al bene in questione, denominata come Chiesa di Santa Maria di Loreto nei pressi del fiume. Nelle menzioni settecentesche, del 1744 e 1796, è nuovamente indicata come chiesa di Santa Maria di Loreto

In seguito al terremoto del 1980, la Cappella subì danni alle strutture e nel 1987 furono iniziati lavori di consolidamento e restauro, mai conclusi e la struttura è tutt’ora inagibile.

La chiesa, di modeste dimensioni, presenta una facciata semplice intonacata, con portale centrale sormontato da due finestre rettangolari, a loro volta sovrastate da un frontone con modanature che segnano anche l’inclinazione del tetto a due falde che copre la struttura.
L’interno è un unico ambiente molto semplice, che si conclude con un vano che fungeva da abside, probabilmente parte della struttura più antica. Privo di pavimenti e rivestimenti, ma presenta resti di affreschi, raffiguranti lo Sposalizio della Vergine. La struttura è costruita in muratura portante intonacata ed è coperta da una doppia falda sorretta da capriate lignee.

 

Link:
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PEDESINA (SO). Chiesa di Sant’Antonio abate e di Santa Croce

Via San Rocco
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La Chiesa è l’edificio religioso principale del borgo. Consacrata nel 1424, fu decorata soltanto nel 1634 – quando venne eletta a Parrocchia – dai fratelli Cascina, pittori rinomati nella Valtellina. Nel 1986 è stata unita alla parrocchia del vicino comune di Rasura.
Sant’Antonio abate è il patrono del paese, festeggiato il 17 gennaio.

Al suo interno, a navata unica con battistero e due cappelle laterali, custodisce nella cappella a destra dell’altare un’ Ultima cena del 1649 dipinta dall’artista pedesinese Antonio Tarabini.
Pregevole l’ancona dell’altar maggiore in legno scolpito e dorato.
 La chiesa conserva un dipinto raffigurante il Cristo giovane del 1686 e una tela del 1700 raffigurante San Rocco.
Nella casa parrocchiale vi è un affresco del 1564, raffigurante la Madonna col Bambino, assieme a San Rocco e a San Sebastiano, opera del grosino Cipriano Valorsa, ritenuto il maggior pittore locale del Cinquecento.

 

 

Link:
https://www.youtube.com/watch?v=6K_pzcgP6aM

https://www.lombardiabeniculturali.it/istituzioni/schede/10100142/

FRANCIA – RIGAUD. Chiesa di Sant’Antonio abate e della Trasfigurazione

Place de l’église
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Il comune di Rigaud fin dal 1388 ha seguito con la contea di Nizza le vicende storiche prima della contea e poi del ducato di Savoia; in seguito, dopo il Congresso di Vienna dal 1915, le sorti del Regno di Sardegna, per essere nel 1860 annesso alla Francia.

Una prima cappella, dedicata nel 1200 a San Salvatore, fu ampliata e trasformata in chiesa durante il Secondo Impero. Furono poi costruite la sacrestia ed il campanile. La base e il muro sud di piccole dimensioni risalgono al primitivo edificio.
La navata misura 25 x 7 metri e brilla d’oro e stucchi del barocco piemontese.
All’interno della chiesa sono conservate varie opere d’arte.

La statua in legno dorato di sant’Antonio abate del XVI secolo, classificata Monumento Storico, ha perso gli oggetti che aveva nelle mani.

 

La pala dell’altare maggiore, olio su tela di 290 x 190 cm, raffigura: “(Pietà) Vergine col Cristo morto circondati da Sant’Apollonia, Sant’Antonio abate, Santa Maria Maddalena e San Giovanni Evangelista”. Opera di ignoto della seconda metà del XVII secolo.
Sant’Antonio abate è posto a destra al centro della tela, tiene la mano destra sul cuore e la sinistra regge il bastone cui è appeso un campanello.

 

 

La pala della “Vergine del Rosario“ fu dipinta nel 1614 da un certo Vicarius e testimonia un arcaismo ingenuo ereditato dalla tradizione medievale.
Un’altra pala d’altare raffigura la “Madonna che consegna lo scapolare a San Pasquale”, ed è del XVI secolo.
Una croce processionale in argento punzonato del 1519 i cui medaglioni rappresentano la Trasfigurazione, Dio Padre e due Santi.

 

Link:
https://rigaud.jimdo.com/visiter-rigaud/l-%C3%A9glise-de-saint-antoine/

https://www.pop.culture.gouv.fr/notice/palissy/PM06000784

 

CALVAGESE DELLA RIVIERA (BS), frazione Calzago della Riviera. Chiesa di Sant’Antonio abate

La chiesa è posta su di un rilievo e si accede ad essa tramite una scalinata frontale. Via Sant’Antonio abate, 17
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La chiesa fu costruita nel 1613 per volontà di Giovanni Antonio Castellini e fu inizialmente dedicata a S. Antonio abate e S. Carlo Borromeo.
Nel XVI secolo fu edificato il campanile, con la caratteristica pianta triangolare.
La chiesa fu ristrutturata nella seconda metà del XX secolo.

Presenta un impianto a capanna, con il fronte dotato di portale centrale arricchito da una lunetta che risulta tamponata, mentre a coronamento vi è un timpano aggettante interrotto da una finestra quadrangolare.
A fianco vi è la sacrestia e il campanile a pianta triangolare.

L’interno è ad aula unica con copertura in legno a vista a due falde.
Il presbiterio, rialzato e quadrangolare, ha copertura voltata a botte, e termina in un fondale absidale piano addossato al quale vi è l’altare maggiore.
Dietro l’altare, un dipinto raffigura sant’Antonio circondato da animali.

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/57523/Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate