FORMAZZA (VCO), località Riale. Chiesa di Sant’Antonio abate, San Domenico e della Madonna della Neve

La Chiesa è sita nelle vicinanze della cascata del Toce. Strada Statale 659
https://maps.app.goo.gl/FyHnWAj1L7rBqTvb9

 

Piccolo oratorio costruito nel 1621, che custodiva un prezioso trittico in legno di scuola tedesca del XV secolo.
Nella lunetta sopra l’altare, un curioso affresco della Madonna con Gesù Bambino che ha in mano un paio di sci.

FORMAZZA (VCO), frazione San Michele. Chiesa di San Michele con immagine di s. Antonio abate

Nella frazione omonima. https://maps.app.goo.gl/kFhabyx33N9bZco46

 

Una piccola chiesa esisteva già, ma la si trova citata solo nel 1582. L’“Oratorium Sancti Michaelis de Tofaldo” è menzionato nel documento del vescovo di Novara monsignor Francesco Bossi.

Nel 1658, Giulio Maria Odescalchi, benedettino e vescovo di Novara, ne ordinò l’ampliamento. Fu ingrandita e fu cambiato l’orientamento, ora nord-sud. Dopo circa trent’anni, fu affrescata internamente.

Nel 1765 un incendio distrusse il paese e anche al porta della chiesa, che fu però risparmiata. Sull’architrave di serizzo la data 1767 ricorda le riparazioni.

Una teoria di Santi orna le pareti. Tra essi, a sinistra entrando, la figura di sant’Antonio abate, stante, indossa saio e mantello, tiene la mano destra nel gesto di benedizione e col braccio sinistro tregge un bastone a tau cui è appesa una campanella. Ai suoi piedi a sinistra il fuoco e dietro di lui, a destra spunta il muso di un maiale scuro.

L’oratorio fu restaurato nel 1985 si presenta in perfette condizioni ed è normalmente aperto.

 

Link:
https://delvisibile.com/2011/04/14/la-chiesa-di-san-michele-val-formazza-%e2%80%93-4/ e le altre pagine del sito

FORMAZZA (VCO), frazione Fondovalle. Oratorio di Sant’Antonio abate

Nella frazione di Fondovalle, 27  – Formazza
https://maps.app.goo.gl/w7W1ZzpRn6yr9XSB8

 

Non abbiamo notizie sulla storia di questa chiesa.

Chi ne avesse è pregato di comunicarle alla email: info@afom.it. Grazie.

COLLOCAZIONE IGNOTA. Diocesi di Tortona (AL). Dipinti con sant’Antonio abate

Il sito Beweb segnala vari dipinti con soggetto s. Antonio abate, ma non indica la chiesa in cui sono collocati, né il comune.

1)   Madonna col Bambino tra i ss. Antonio abate e Bernardino. Seconda metà del secolo XVI, opera di scuola Piemontese.
Olio su tela di 202 x 142 cm Iscrizione (in basso, a sinistra)
“IO IACOBUS RUNCULUS DEI PARAE/ AC SS.IS ANTONIO ET BERNAR(…)/ DICAVIT ET HEREDIBUS/ MEMORIA RELIQUIT”.
Sant’Antonio è in basso a sinistra con la tau bianca sul mantello nero.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4063488/Scuola+piemontese+sec.+XVI%2C+Madonna+tra+i+Santi+Antonio+e+Bernardino%E2%80%A6


 Sant’Antonio abate visita San Paolo eremita nel deserto, 1584, opera di Gerolamo Borghi.
Olio su tela 320 x 158 cm.
Sant’Antonio è raffigurato al centro , impugna un bastone pastorale. San Paolo è inginocchiato a sinistra e ai piedi i due leoni che aiuteranno a seppellirlo.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/6045520/Borghi+G.+%281584%29%2C+Sant%27Antonio+abate


3   Sant’Antonio abate Seconda metà XVII secolo, opera di ambito lombardo
Olio su tela di 187 x 1234 cm Iscrizione nella parte bassa della tela: “IURIS PATRONATUS DD. DE RUBEIS” e stemma della famiglia De Rossi
Il Santo, stante, sta leggendo un libro che tiene con la mano destra; la sinistra si appoggia a un basso bastone a tau cui è appesa una campanella. Dietro sant’Antonio, un maiale scuro. In alto a destra un fuoco.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/6042192/Ambito+lombardo+sec.+XVII%2C+Sant%27Antonio+abate


Sant’Antonio abate. Prima metà del XVIII secolo, ambito ligure-piemontese.

Olio su tela di 264 x 168 cm.
Sant’Antonio guarda verso il cielo, tiene la mano destra aperta e con la sinistra regge bastone, libro e campanella.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4065459/Ambito+ligure-piemontese+sec.+XVIII%2C+Sant%27Antonio+abate


5   Madonna tra s. Antonio abate e san Macario. Seconda metà XVIII secolo, scuola piemontese.
Olio su tela di 200 x 130 cm.
S. Antonio abate è inginocchiato a sinistra, con le mani giunte, regge col braccio destro un alto bastone cui è appesa una campanella. Un fuoco né ai suoi piedi e a destra n maiale scuro.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4063725/Scuola+piemontese+sec.+XVIII%2C+Madonna+tra+Sant%27Antonio+abate+e+Sa%E2%80%A6


6   Sant’Antonio abate adora il Crocifisso. Seconda metà secolo XVIII, scuola piemontese.
Olio su tela di 220 x 130 cm
S. Antonio è raffigurato a destra e con la mano sinistra site un bastone cui è apapesa una campanella

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4063725/Scuola+piemontese+sec.+XVIII%2C+Madonna+tra+Sant%27Antonio+abate+e+Sa%E2%80%A6


 Sant’Antonio abate. Prima metà XVIII secolo, scuola genovese.
Olio su tela di 113 x 95 cm.
S. Antonio ha ai piedi il fuoco e un libro aperto.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4067100/Scuola+genovese+sec.+XVIII%2C+Sant%27Antonio


Sant’Antonio abate. Seconda metà XVIII secolo, scuola lombarda
Olio su tela di 150 x 120 cm
S. Antonio è a mezzo busto, indossa saio e cappuccio e tiene con le due mani un bastone.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4061230/Scuola+lombarda+sec.+XVIII%2C+Sant%27Antonio+Abate


Sant’Antonio abate. Prima metà del XVIII secolo, scuola lombarda
Olio su tela, 62 x 40 cm.
Il Santo, inginocchiato, tiene nella mano sinistra il Crocifisso e la destra appoggiata a un libro.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/6243160/Scuola+lombarda+sec.+XVIII%2C+Sant%27Antonio+abate


10   San Giuseppe con il Bambino tra i SS. Antonio e Nicola da Tolentino. Seconda metà XVIII secolo, scuola lombarda
Olio su tela di 250 x 170 cm.
S. Antonio è raffigurato a sinistra con le mani giunte, guarda in alto. Un angioletto ai suoi piedi tiene il bastone a stampella.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4062623/Scuola+lombarda+sec.+XVIII%2C+San+Giuseppe+con+Bambino+tra+i+SS.+Anto%E2%80%A6


11  Sant’Antonio abate. Seconda metà secolo XVIII, ambito lombardo
Olio su tavola di 49,5 x 38,5 cm-
Il Santo è a mezzo busto, indossa mantello e cappuccio, sta leggendo un libro e regge col braccio sinistra un bastone cui è appesa una campanella.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/6046208/Ambito+lombardo+sec.+XVIII%2C+Sant%27Antonio


12  Sant’Antonio abate, santa Elisabetta d’Ungheria e Santa martire. Seconda metà secolo XVIII, ambito lombardo.
Olio su tela di forma elaborata di 230 x 250 cm
S. Antonio è al centro, con la mano sinistra regge un libro chiuso su cui è il fuoco e con la destra un bastone a tau cui è appesa una campanella.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4068512/Ambito+lombardo+sec.+XVIII%2C+Santi


13  Sant’Antonio abate. Secolo XVIII, ambito lombardo. Olio su tela di 180 x 130 cm.
Il Santo , con saio e mantello, tiene la mano sinistra sul cuore e con la destra regge un bastone a tau cui è appesa una campanella.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4065787/Ambito+lombardo+sec.+XVIII%2C+Sant%27Antonio+Abate


14  Sant’Antonio abate. Secolo XVIII, ambito lombardo.
Olio su tela 130 x 60 cm
S. Antonio è seduto menre sta leggendo un libro. Il fuoco è ai suoi piedi; a destra in alto, un angioletto regge la mitra vescovile.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4069718/Ambito+lombardo+sec.+XVIII%2C+Sant%27Antonio+abate


15  Sant’Antonio abate. Metà XIX secolo, scuola ligure.
Olio su tela di 110 x 90 cm.
Il dipinto oleografico raffigura s. Antonio con la mano destra alzata, la sinistra tiene un bastone a tau, attorno ci sono diversi animali della fattoria.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4071229/Scuola+ligure+sec.+XIX%2C+Sant%27Antonio+Abate


16  Sant’Antonio abate. Seconda metà del XIX secolo.
Olio su tela di forma ovale, di 100 x 80 cm.
S. Antonio è raffigurato a mezzo busto, con saio, mantello e cappuccio, mentre tiene tra le mani un bastone.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/4072939/Ambito+italiano+sec.+XIX%2C+Sant%27Antonio+Abate

MILANO. Chiesa di San Vittore al Corpo, con cappella di sant’Antonio abate

La chiesa di San Vittore al Corpo (nome originario paleocristiano: basilica porziana) è una chiesa cattolica del centro storico di Milano, situata in via San Vittore.
Inizialmente costruita nel IV secolo come una delle basiliche paleocristiane di Milano, fu successivamente ampliata fino a raggiungere l’aspetto attuale tra il XVI e il XVII secolo.
Già basilica dei monaci olivetani, che dimoravano presso l’annesso monastero, convertito nel 1947 nel Museo della scienza e della tecnologia, è attualmente sede parrocchiale.

L’interno della chiesa è a croce latina, a tre navate e sei arcate per lato, separate da pilastri rettangolari con lesene corinzie decorate a vari motivi, con una struttura che richiama in scala minore San Pietro in Vaticano, avendo un asse maggiore della lunghezza di settanta metri. Gli interni si caratterizzano per la separazione strutturale della zona del transetto e dell’abside da quella delle tre navate antistanti per la presenza di una cupola, sorretta da quattro grossi pilastri.
Al di sotto del capocroce vi è la cripta, anch’essa a tre navate, con volte a crociera rette da colonne toscane, in granito.
La navata centrale della chiesa è coperta da una volta a botte a cassettoni, adornata con raffigurazioni di santi le cui spoglie dovrebbero essere conservate all’interno della chiesa; le due navate laterali, divise da pilastri, presentano volte a cupola suddivise in eleganti riquadri.
Disposte lungo le navate laterali si trovano dodici cappelle, sei per parte.
Tutti gli interni si caratterizzano per una ricchissima decorazione a stucco, con affreschi risalenti alla fine del Cinquecento e ai primi del Seicento.

La quarta cappella a sinistra, intitolata a s. Antonio abate, contiene un precoce capolavoro di Daniele Crespi (1598/1600 – 1630), la pala raffigurante Sant’Antonio assiste alla glorificazione dell’anima di San Paolo eremita, del 1619 (fotografia in alto).

Del Crespi sono anche i dipinti parietali della cappella, con Cristo che appare in aiuto del Santo tentato dai demoni (a sinistra) e Trionfo celeste di sant’Antonio (a destra).

Info:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Vittore_al_Corpo

Segnalazione e immagini di Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com