MILANO. Castello Sforzesco, Museo delle Arti Applicate, con statuetta di sant’Antonio abate in avorio

Bottega tedesca, avorio intagliato, sec. XVI, raffigurante sant’Antonio abate (legato M. De Cristoforis, 1876, Inv. A 57).

Il Santo tiene con la mano sinistra un libro aperto; la destra appoggia su un bastone. Ai suoi piedi, a destra, un maiale.

 

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

MILANO. Castello Sforzesco, museo di arte antica. Frontale di Sarcofago con sant’Antonio abate e altri

Frontale di sarcofago con la Madonna, san Giovanni battista, sant’Ambrogio, sant’Antonio abate, santa Caterina, proveniente dalla chiesa di Bruzzano.
Arte campionese, della seconda metà del secolo XIV.

 

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

MEDICINA (BO). Museo civico e Pinacoteca “A. Borgonzoni”, ceramica con s. Antonio abate

Il Museo conserva una formella votiva in ceramica, con cornice mistilinea “marmorizzata”, manifattura romagnola, seconda metà secolo XVIII.
Donata dalla signora Camilla Mascagni

l Santo tiene nella mano sinistra un bastone pastorale, a destra a terra è un libro su cui è un fuoco. A sinistra, dietro s. Antonio, spunta un maiale.

 

Immagine da: Brodo di serpe – Miscellanea di cose medicinesi, Pro Loco di Medicina, n°1, 2003, p. 88

CASAPINTA (BI), frazione Broglio. Oratorio di Sant’Antonio abate

Via Bassetti, 18
https://maps.app.goo.gl/nGYoYq5p5XvA4EAp8

L’Oratorio fu edificato nella prima metà del XIX secolo per volere della popolazione, che aveva formulato un voto nei confronti del Santo. Visibile una iscrizione sopra il portone con la data “1823”.

La semplice facciata presenta due finestra ai lati del portone, sopra un oculo con ai lati due bassorilievi che raffigurano, a sinistra, san Cristoforo che trasporta Gesù bambino e a destra sant’Antonio abate che tiene con la mano destra un bastone cui è appesa una campanella e nella sinistra un libro; ai suoi piedi un maiale.

 

All’interno,  in una nicchia sopra l’altare, vi è una bicentenaria statua di S. Antonio abate, restaurata nel 2023.

—-

Ogni terza domenica di gennaio, due priori celebrano insieme ai residenti la tradizionale festa in onore di s. Antonio abate con la benedizione dei mezzi, degli animali. Segue l’incanto dei canestrini, la distribuzione della porchetta e il pranzo conclusivo presso la sede degli Alpini.

 

Link:
https://www.ilbiellese.it/stories/attualita/elena-restauratrice-innamorata-casapinta-o_55277_80/

RIVALTA DI TORINO (TO), frazione Gerbole. Cappella della Madonna della Mercede con affresco e statua di s. Antonio abate, XIX secolo

La struttura è il risultato di varie aggiunte nel tempo. Il primo nucleo, costituito da una piccola cappella a pianta rettangolare, faceva parte integrante della cascina dei Tetti Barbetti. Sull’estremità meridionale della cascina, collegata alla cappella, si trovava la cella campanaria, ancora oggi esistente. Nel 1924 fu donata al parroco di Orbassano. Tra il 1925 e il 1939 furono eseguiti lavori di ampliamento, aggiungendo la canonica accanto alla cappella. Con la costruzione della parrocchia dell’Immacolata Concezione (Rivalta di Torino, loc. Tetti Francesi), la cappella è divenuta una sussidiaria della stessa.

La facciata, intonacata, ha due lesene laterali su cui poggia il timpano. Il portale di ingresso è centrale con due aperture rettangolari laterali. Vi è una zoccolatura in pietra sulla facciata e sui prospetti laterali, sui quali si aprono due finestre per lato.
Tre affreschi raffiguranti la Madonna, S. Grato e S. Antonio abate ornano la facciata esterna dell’edificio.  Sopra la finestrella destra vi è la figura di s. Antonio con saio marrone che tiene con la mano sinistra un bastone cui è appesa una campanella; con la destra regge un libro. Il muso di un maiale sbuca dietro di lui a destra.

L’edificio presenta pianta rettangolare e zona presbiteriale a pianta rettangolare rialzata rispetto all’assemblea. Gli interni sono intonacati. L’aula e il presbiterio presentano volte a botte. All’interno, accostata alla parete destra, si trova la statua della Madonna della Mercede, acquistata in Spagna nel 1925, che tiene in mano una catena spezzata.

A sinistra, in una nicchia, è posta una statua moderna raffigurante sant’Antonio abate con bastone a tau tra le mani. A destra un maiale dal pelo chiaro.

Frazione Gerbole, Via del Ghetto, 4

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/58867/Cappella+della+Madonna+della+Mercede+%7C+Rivalta+di+Torino+%28TO%29

Rilevatori:
Franca Benvenuto e Giuseppe Spada