SASSO DI CASTALDA (PZ). Cappella di Sant’Antonio abate

Via Casale
https://goo.gl/maps/5j7fne4KGxmNEShX9

 

La cappella di S. Antonio è sicuramente di origine medievale, e rappresentava il centro spirituale dell’antico Casale, costituto da un piccolo agglomerato medioevale di casupole abitate per lo più da contadini e braccianti, poco distante dal centro urbano vero e proprio (Civita), ai piedi del Castello e intorno alla Chiesa Madre di S. Nicola, che invece era abitato da massari, artigiani e rappresentanti del clero.
L’ultima ristrutturazione, risalente al 1970-75, ne ha ridotto le dimensioni e stravolto la forma originale: ha subito un considerevole ridimensionamento con lo stravolgimento della sua forma originale. La facciata è stata tagliata, quindi ridotta per creare maggiori spazi davanti all’edificio immediatamente adiacente, e sull’area una volta occupata dalla stessa è stata realizzata un ampia scalinata, larga quanto la facciata residua, che porta al sagrato.

La facciata della cappella è caratterizzata dalla presenza di un portale arcuato in mattoni e ai lati due finestre, anch’esse arcuate, con vetrata colorata.

Al suo interno si presenta con un’unica aula disposta in senso trasversale rispetto alla zona del presbiterio, rialzato di un gradino rispetto al piano di calpestio, sul quale si trova una piccola mensa d’altare in marmo.
Sulla parete di fondo, alle spalle della mensa, vi è un’ampia nicchia dove sono collocate le statue di Sant’Antonio abate tra Santa Caterina e Santa Filomena, opera risalente agli inizi del 1500.

All’interno della cappella vi si conservano, in nicchia, le statue in argilla di S. Salvatore e S. Leonardo, di fattura artigianale locale, recuperate da altre cappelle di Sasso ormai distrutte

La cappella è attualmente di proprietà del comune di Sasso.

Davanti alla cappella, fino a pochi anni or sono, si conducevano le greggi e le mandrie del paese, nel giorno della ricorrenza del Santo per la benedizione

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/90467/Cappella_di_Sant’Antonio_Abate_Sasso_di_Castalda

https://www.lucania.one/00page1.php?id3=32395&cit3=sasso%2520di%2520castalda&comune3=sassoc&pgh=12&xx=0&av=av&nome0=rocco&grup=tutti

POLIZZI GENEROSA (PA). Chiesa Sant’Antonio abate

Via S. Gandolfo, 9
https://goo.gl/maps/zT9sYXMUM3sM59Ja9

 

Probabilmente l’edificio fu una antica moschea costruita dagli arabi, per molto tempo centro spirituale della comunità musulmana, anche dopo l’arrivo dei Normanni. Il minareto, distrutto durante la dominazione  degli Angioini, fu ricostruito dagli Aragonesi.
Nel 1361 fu trasformato in chiesa cristiana.

Il prospetto si presenta con ingresso laterale. Interessante è il campanile alla cui sommità si trova la guglia maiolicata in gran parte distrutta nel corso dei secoli.

All’interno vi sono la tela di S. Domenico di Giovanni Giacomo Lo Varchi (Collesano PA, 1606 – 1683) forse del 1635 e quella di S. Biagio realizzata da un anonimo pittore della cerchia dello Zoppo di Gangi (pseudonimo utilizzato da alcuni pittori del XVI – XVII secolo) e l’acquasantiera del XVI secolo di ambito gaginiano (Antonello Gagini, o Gaggini, 1478 – 1536, è stato uno scultore e architetto palermitano che operò soprattutto in Sicilia e in Calabria).

Nella parete sinistra vi è l’altare con la statua di s. Antonio abate in abiti vescovili, libro con sopra il fuoco nella mano sinistra, pastorale nella destra.

 

Link:
https://www.diarch.it/portfolios/chiesa-s-antonio-abate-polizzi-generosa/

CARMIANO (LE). Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Via D. Donato Franco, 70
https://goo.gl/maps/z13oGiuX9VjDpnwH7

 

Si tratta della chiesa della seconda parrocchia di Carmiano. La parrocchia fu fondata nel 1973 e le prime celebrazioni avvenivano nell’attuale salone parrocchiale.
Nel 1980 fu posta la prima pietra della chiesa che fu terminata nel 1984.
Nel 1988 fu creata l’oasi verde attorno alla parrocchiale con la fontana “Redemptoris Mater”. Nel 1996 fu realizzato il campo di calcetto ed il parco giochi. Nel 2014 sono state posizionate e benedette cinque campane.

La chiesa, di aspetto moderno, presenta un ampio portale coperto da una pensilina in cemento armato. Sopra di esso un orologio ed ai lati due pareti curve in cemento armato che, superando il corpo centrale, sorreggono la torre campanaria a destra e la croce a sinistra.

La chiesa è ad aula unica con solaio piano; sul presbiterio a destra vi è il tabernacolo incastonato in una croce greca di marmo, l’ambone a sinistra e al centro la mensa eucaristica.
Nel presbiterio sono presenti un grande Crocifisso ligneo, sette statue di cartapesta e tre tele della pittrice Francesca Mele (nata a Novoli nel 1964): nella tela centrale vi è la rappresentazione della Trasfigurazione di Cristo, nel dipinto di sinistra l’Annunciazione e in quello di destra la Cena dei discepoli a Emmaus.
Il fonte battesimale dalla forma esagonale è posizionato a destra vicino al presbiterio, l’organo a sinistra.

Vi sono due statue: di Sant’Antonio abate a destra; dell’Immacolata a sinistra.

 

La festa di sant’Antonio è celebrata a gennaio con cerimonie religiose, intronizzazione della statua, benedizione degli animali e accensione della “focara”.

 


Bibliografia:

Spedicato M. U., Gli edifici di culto di Carmiano. Fonti e storia dal XV al XXI secolo, Youcanprint, Lecce 2020, pp. 75-78

Link:
https://www.prolococarmianomagliano.it/la-citta

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/52752/Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate

MARSICOVETERE (PZ), frazione Villa d’Agri. Cappella di Sant’Antonio abate

Via Salita Piccininni
https://goo.gl/maps/BrXsSVzqwxobcsou6

 

La Cappella di Sant’Antonio abate, presso il Palazzo Piccininni, era già esistente nel 1736, come si evince da un inventario dei beni del principe Domenico Caracciolo: “Nel nome di Dio, Oggi che sono là sei del mese di marzo 1736  …  da dietro questa rimessa verso oriente vi è una cappella sotto li nome di S. Antonio Abate con altare e l’efficie del medesimo Santo, e di sopra l’istesso una cupoletta”.
In questa cappella si svolgeva la vita religiosa della frazione di Villa d’Agri prima della costruzione della attuale Chiesa Madre.
Fu restaurata nel 1825, come risulta dalla data scolpita sulla finestrella della facciata.

Custodisce la statua di Sant’Antonio abate in legno massello e realizzata a Napoli nel 1826. Il Santo, con la barba scura, nella mano sinistra tiene un libro chiuso con sopra il fuoco, nella destra il bastone a tau; un maiale è ai suoi piedi a destra.

 

Link:
https://www.parrocchiavilladagri.it/Sez_Ieri/sa_abate.php

RÀCALE (LE). Chiesa di Sant’Antonio abate

Via Gallipoli, 48, la via principale, un tempo strada statale che attraversava la città.
https://goo.gl/maps/kWceXMFLJSJatVmDA

 

Esisteva prima del secolo XIV una chiesa, dedicata a S. Antonio abate, abbastanza grande da contenere più altari: era interamente affrescata e aveva anche decorazioni in oro.
Nel 1678 la chiesa era pericolante e crollò nel terremoto del 1743.
Fu costruita al suo posto una cappella di piccole dimensioni, che non resse alle ingiurie del tempo. Nel 1850 la Società Operaia realizzò al suo posto una chiesa di modeste dimensioni, con volta a botte. Tale chiesa fu abbattuta nel 1962 e sostituita con una nuova costruzione ad aula unica con volta piana in cemento armato.
I cedimenti del sottosuolo ne compromisero gradualmente la tenuta statica, per cui la chiesa è stata ricostruita nel 2008.

La facciata, molto semplice, riprende in parte quella della chiesa ottocentesca; ha un ingresso con cornice che termina a semicerchio, sopra vi è un oculo;  è coronata da un  frontone triangolare. Dalla strada è separata unicamente da un breve marciapiede. La copertura è a volta piana in cemento. Piccolo campanile a vela sulla sinistra.

L’interno è costituito da un’unica aula rettangolare, priva di decorazioni, ha sul muro di fondo l’unico altare, sormontato da una finestra. Alle pareti nicchie con statue di Santi.
A sinistra dell’altare vi è una statua di s. Antonio abate.

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/52777/Racale+%28LE%29+%7C+Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate