IBIZA (E). Chiesa di Sant’Antonio abate con statua e dipinto del santo.

La chiesa di Sant’Antonio de Portmany è stata eretta nel 1305 ed è stata attrezzata anche come rifugio per la popolazione locale durante le frequenti invasioni dei pirati.
La chiesa è anche munita di una torre quadrata a maggior difesa del sito e della popolazione.
L’interno è a navata unica ed in stile barocco.
Di rilievo la scultura raffigurante Sant’Antonio abate, risalente al XVIII secolo, nell’altar maggiore ed una immagine raffigurante un’estasi, collocata nella cappella dedicata al santo.

Segnalazione: Manuela Martignon – manuelamartignon@gmail.com

 

PALERMO. Complesso del palazzo Chiaramonte – Steri, ex chiesa di Sant’Antonio abate

Piazza Marina, 59
https://goo.gl/maps/NmDPyky5sgXknKjVA

 

La storia della chiesa è legata alle vicende dei Chiaramonte, la potente famiglia di feudatari siciliani che a metà del Trecento impose il suo dominio su gran parte dell’Isola. La chiesetta, oggi sconsacrata, è perfettamente integra nella struttura ed è un piccolo gioiello di arte gotica per la sua severità di linee e la mirabile purezza architettonica.

Fu Manfredi I a volere la costruzione della chiesetta, proprio a fianco del Palazzo Chiaramonte (sorto nel 1307 e detto anche Steri, da Hosterium, palazzo fortificato), dedicandola a Sant’Antonio abate, cui erano devoti i Crociati di ritorno dai luoghi santi, anche se il motivo della fondazione fu probabilmente un voto.

L’edificio è una cappella semplice e al tempo stesso elegante, con una severità di forme che si modella a originali gotici per proporzioni della pianta, di porte e finestre. Coperto con volte costolonate e portale quattrocentesco. I signori dello Steri e i pochi dignitari ammessi assistevano qui alle funzioni, accedendo da un corridoio non più esistente.
La costruzione ha subito rinnovamenti nel corso dei secoli ed è stata spogliata del suo originario apparato decorativo. Nell’affresco dell’abside è rappresentato Dio Padre Onnipotente, purtroppo privo del volto. Ai lati dell’immagine di Dio sono disposte due schiere di angeli.
Di particolare interesse, il rinvenimento, durante i restauri, di un volto di Cristo di particolare valore artistico, in quanto somigliante a quello dipinto su una trave del soffitto della sala magna dello Steri.


All’interno dell’ex chiesa è custodito il dipinto del 1974 di Renato Guttuso La Vucciria.

 

Link:
http://musei.unipa.it/s_antonio.html

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Chiaramonte-Steri#Chiesa_di_Sant’Antonio_Abate_alla_Dogana

https://www.lasiciliainrete.it/directory-tangibili/listing/cappella-di-s-antonio-abate/

BISAQUINO (PA). Chiesa di Sant’Antonio abate

Via Sant’Antonio, 3
https://goo.gl/maps/hmpdV5mtxzN1tXwc7

 

La chiesa fu costruita nel 1550, dalla visita pastorale del Card. Ludovico Torres del 1574, si apprende che prima di tale data fu annesso alla chiesa un convento di Frati Minori abbandonato nel 1600.
Dopo un periodo di abbandono, la chiesa ridotta allora in stato cadente, nel 1639, venne affidata al sacerdote Don Francesco Bona, che la restaurò e ne incrementò il patrimonio.
Nel 1837 il sacerdote Girolamo Bona intervenne aggiungendo gli stucchi a rilievo all’interno della chiesa.
Il primo Novembre 1948 la chiesa fu eretta a parrocchia e poco dopo venne costruita la casa canonica di fianco.

L’esterno presenta ancora un prospetto a due piani dalle caratteristiche cinquecentesche anche se più volte rimaneggiato, con un unico ingresso e lesene laterali che ricordano una facciata di gusto rinascimentale.
Il campanile quadrato è aderente alla facciata, a destra.

L’interno riccamente decorato è ad aula unica e presenta sei cappelle laterali e altare maggiore in marmo, la volta è a botte cassettonata; la commistione di elementi decorativi dell’interno inducono a pensare ad una mano ottocentesca.

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/71712/Bisacquino+%28PA%29+%7C+Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate

CONTESSA ENTELLINA (PA). Chiesa di Sant’Antonio abate

Borgo Piano Cavaliere.
https://goo.gl/maps/GDWK1odoPbNGyDbq9

 

La chiesa di S. Antonio abate, sita nel borgo rurale, fu costruita dopo il 1950 e aperta al culto nel 1990.
Edificata in conci di pietra, con un campaniletto a vela, la piccola chiesa è formata da una sola navata; è dotata di iconostasi ed afferisce alla parrocchia greca. Vi si celebra la messa saltuariamente.

 

Link:
https://contessioto.blogspot.com/2014/03/chiese-e-cappelle-contessa-entellina-di.html

CORLEONE (PA). Chiesa di Sant’Antonio abate e statua del 1604

La chiesa si trova nella zona adiacente alla villa comunale, un tempo area esterna e periferica alle mura di città . Risultava ubicata dunque in aperta campagna e nel quartiere denominato “dei fondaci “ sulla via che conduceva verso Palermo. Oggi su Corso dei Mille
https://goo.gl/maps/EXxrMvTd78VXTzs29

 

L’edificio religioso fu costruito alla fine del 1300, godeva di una certa importante e notorietà perché alla struttura sacra era annesso un piccolo ospedale, successivo alla più antica struttura ospedaliera ubicata nel quartiere di San Giuliano.
Alla chiesa in seguito fu accorpata un’antica confraternita votata a sant’Antonio abate, costituita nel XVI secolo.
La chiesa fu salvata dal crollo intorno al XVIII secolo e ristrutturata ancora nel 1910.
Dopo il terremoto del 1968 e inagibile e chiusa al culto, in attesa di un restauro conservativo.

La chiesa presenta un prospetto realizzato in pietra arenaria scolpita, ritoccato nel ‘700 ma ancora si evincono preesistenti elementi dalle nette caratteristiche tipiche dell’architettura chiaramontana, come i segni di un arco in rilievo. Inoltre vi si trovano scolpite due croci a tau, simbolo di sant’Antonio abate.

Lo spazio interno si presenta ad unica navata con abside semicircolare e con ricchi decori in stucco del ‘700.
La particolarità del monumento risiedeva nel fatto di esser stato costruito in un terreno in pendenza.

 

La preziosa statua lignea di sant’Antonio abate fu realizzata dallo scultore Nicola Milazzo nel 1604, per commissione di don Tommaso Scarpinato.
Il giorno della sua festa, il 17 gennaio, la statua era collocata sul sagrato della chiesa per la consueta benedizione degli animali, lì radunati.e, un tempo veniva trasportata processionalmente anche per la festa del SS. Sacramento

Attualmente la statua è custodita nella chiesa di Santa Maria di Gesù ed è stata restaurata recentemente.

 

Link e immagini:
https://www.visitcorleone.net/chiesa-di-santantonio-abate/

https://www.belindagiambra.it/sculture.html