USA – NEW YORK. Brooklyn Museum, ali di trittico con s. Antonio abate di Guglielmo Veneziano, seconda metà XIV secolo

Tempera e oro su tavole. Due ali di Trittico: “Angelo Annunciante con i santi Francesco, Giovanni Battista, Caterina d’Alessandria e Maria Maddalena (ala sinistra)”; “Vergine Annunciata con i santi Girolamo, Agostino, Gregorio e Antonio abate (ala destra)”, fine XIV secolo.
Ala destra 49,1 x 15,7 x 1,6 cm; ala sinistra 48,6 x 15,9 x 1,6 cm. Altezza minore dell’ala sinistra: 33,3 cm; altezza minore dell’ala destra: 34,3 cm.

Opera di Guglielmo Veneziano, scuola veneziana e marchigiana, attivo dal 1353 al 1382.
Inventario numero  32.856ab

Iscrizioni ala sinistra, registro medio a destra di San Francesco: “S./FR/AN/ISCU”. Registro medio a destra di San Giovanni Battista: “S./IOHAN/ES”. Registro centrale sul cartiglio di San Giovanni Battista: “EC/CE/AG/NU/DE/I”[Ecco l’Agnello di Dio]. Registro inferiore a destra di Santa Caterina d’Alessandria: “S.[]/C[AT]/A[RIN]/A”.
Iscrizioni ala destra, registro superiore sul Libro della Vergine: “EC/CE/AN/CI/LA/DNI” [Ecco l’Ancella del Signore]; registro centrale a sinistra di San Girolamo: “S./IER/ON/M/US”. Registro medio nel libro di San Girolamo la scritta è illeggibile. Registro a sinistra di Sant’Agostino: “.S./AGU/STI/NU”. Registro inferiore a destra di Sant’Antonio abate:”.S./ANT/ON/IUS”. Registro inferiore a destra di San Gregorio: “.S./G/REG/ORI/US”.

Sant’Antonio abate è in basso a destra, la mano destra è nel gesto di benedizione, la sinistra regge il bastone cui è appesa una campanella.

 

Immagine da Wikimedia.

Link:
https://www.brooklynmuseum.org/opencollection/objects/4699

CAMPAGNATICO (GR). ex Chiesa di Sant’Antonio abate

Piazza Garibaldi, 17
https://goo.gl/maps/GkhjdaE2N3hoZ3Zv7

Edificata in stile romanico nel XII secolo; fu la prima chiesa edificata all’interno del castello.
La facciata in arenaria, unica nel suo genere in Maremma, presentava in origine un portale centrale con ai lati due finestre, che vennero successivamente trasformate in porte; oggi si presenta con un portale centrale archivoltato affiancato da due ampie arcate a tutto sesto. Fu tolto l’originario rosone e sostituito da una finestra. Tre stemmi scolpiti in pietra risalenti al XV secolo sono posizionati nelle arcate laterali della facciata.

Intorno agli anni 1860-70, l’Accademia dei Perseveranti di Campagnatico inizio la costruzione del teatro utilizzando la chiesa che nel frattempo era stata sconsacrata. I lavori durarono sino al 1883, quando il teatro fu inaugurato.
Durante la prima guerra mondiale, con l’interruzione dell’attività teatrale, l’edificio venne adibito a deposito del grano, causando così il deterioramento delle strutture; nel 1948 furono eseguiti lavori di restauro per opera di Silvio Rossi, erede della famiglia che promosse la costruzione del teatro originario.
Negli anni 1956-’57, furono demolite le strutture teatrali e il locale, passato in possesso dell’amministrazione comunale, fu adibito a sala per feste, e riunioni di interesse collettivo.
L’edificio fu restaurato tra il 1993 e il 1995.

L’interno è ad aula unica divisa in tre campate, le prime due con copertura a travi lignee, l’ultima con volta a botte.
Nei recenti restauri sono stati scoperti dipinti murali frammentari di scuola senese riferibili a Meo di Pero e Cristoforo di Bindoccio (1361-1407), databili tra la fine del XIV secolo e gli inizi del XV secolo.

Si tratta di un Cristo salvatore entro mandorla e di figure di Santi, tra cui sant’Antonio abate, racchiusi entro cornici. L’effigie della campana è simbolo del Comune.

 

 

Sant’Antonio abate è a sinistra dell’originario altare, seduto su un trono elaborato prospetticamente, tiene nella mano destra il bastone a tau cui è appesa una campanella; nella sinistra un libro aperto. Il volto del Santo è abraso.

 

Immagini da Wikimedia

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_Abate_(Campagnatico)

https://www.visittuscany.com/it/attrazioni/lex-chiesa-di-santantonio-a-campagnatico/

PIENZA (SI). Museo Diocesano d’Arte Sacra, tavola con s. Antonio abate di G. Cozzarelli, 1485-95 

Esposta nella sala 6, la tempera su tavola di 88 × 57 cm: “Madonna col Bambino Sant’Antonio abate e San Sebastiano”, realizzato tra il 1485 e il 1495 dal pittore senese Guidoccio Cozzarelli (1450 – 1517)..
L’opera proviene dalla pieve di San Leonardo a Montefollonico.

Il busto di sant’Antonio è raffigurato dietro la Madonna. Il Santo tiene nella mano sinistra il bastone a tau.


Immagine da:

https://www.aletes.it/wp-content/uploads/2021/01/P1400460.jpg

SOVICILLE (SI), località Rosia. Pieve di S. Giovanni battista, tavola con s. Antonio abate di G. Cozzarelli, 1490 circa

La Pieve, documentata dal secolo XI, ha subito un’ampia ristrutturazione nel corso del XIV. L’elemento più cospicuo e antico è il campanile, fatta eccezione per i merli di coronamento, aggiunti in un restauro novecentesco: in quattro ordini sovrapposti si alternano monofore, bifore, trifore e quadrifore in un paramento di bozze in pietra, scandite da arcatelle pensili, in stile lombardo.
L’edificio, che forse ha subito una rotazione di 180° nel suo orientamento, presenta un’elegante facciata in bozze di calcare, con portale preceduto da tre gradini, sormontato da un arco a tutto sesto e tre monofore. Ha un impianto rettangolare a tre navate.

All’interno, sopra l’altare maggiore, è conservata una tempera su tavola di 135 × 145 cm, del senese Guidoccio Cozzarelli (1450 – 1517).
Raffigura: “Madonna con Bambino in trono tra san Sebastiano e sant’Antonio abate”.
Sant’Antonio, a destra, con barba bianca biforcata, saio e mantello scuri, un lunghissimo bastone a tau nella mano sinistra, un libro rosso aperto nella destra. Il muso di un maiale nero sbuca da dietro il Santo, alla sua destra.

 

Immagine da Wikimedia

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/5531/Sovicille+%28SI%29+%7C+Pieve+di+San+Giovanni+Battista

http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/18325/Cozzarelli%20Guidoccio%2C%20Madonna%20con%20Bambino%20in%20trono%20tra%20san%20Sebastiano%20e%20sant%27Antonio%20Abate

CIVITELLA PAGANICO (GR). Chiesa di S. Michele a Paganico, tavola con s. Antonio abate di G. Cozzarelli, 1476

Sull’altare maggiore si trova la tempera su tavola, di alta qualità pittorica e di grande raffinatezza esecutiva, raffigurante: “Madonna con Bambino in trono tra san Giovanni Battista, sant’Antonio abate, san Guglielmo d’Aquitania, san Michele Arcangelo e angeli”.
Opera del pittore senese Guidoccio Cozzarelli (1450 – 1517).

 

 

La Chiesa di San Michele arcangelo è sita in frazione Paganico; fu costruita tra il 1297 e il 1305, anche se alcune porzioni sono state terminate solo nel 1345. Ristrutturata in epoca barocca.

 

 

 

 

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/18377/Cozzarelli%20Guidoccio%2C%20Madonna%20con%20Bambino%20in%20trono%20tra%20san%20Giovanni%20Battista%2C%20sant%27Antonio%20Abate%2C%20san%20Guglielmo%20d%27Aquitania%20%28%3F%29%2C%20san%20Michele%20Arcangelo%20e%20angeli

https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Michele_Arcangelo_(Paganico)

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/5390/Chiesa_di_San_Michele_Arcangelo_Paganico,_Civitella_Paganico