POLIZZI GENEROSA (PA). Chiesa Sant’Antonio abate

Via S. Gandolfo, 9
https://goo.gl/maps/zT9sYXMUM3sM59Ja9

 

Probabilmente l’edificio fu una antica moschea costruita dagli arabi, per molto tempo centro spirituale della comunità musulmana, anche dopo l’arrivo dei Normanni. Il minareto, distrutto durante la dominazione  degli Angioini, fu ricostruito dagli Aragonesi.
Nel 1361 fu trasformato in chiesa cristiana.

Il prospetto si presenta con ingresso laterale. Interessante è il campanile alla cui sommità si trova la guglia maiolicata in gran parte distrutta nel corso dei secoli.

All’interno vi sono la tela di S. Domenico di Giovanni Giacomo Lo Varchi (Collesano PA, 1606 – 1683) forse del 1635 e quella di S. Biagio realizzata da un anonimo pittore della cerchia dello Zoppo di Gangi (pseudonimo utilizzato da alcuni pittori del XVI – XVII secolo) e l’acquasantiera del XVI secolo di ambito gaginiano (Antonello Gagini, o Gaggini, 1478 – 1536, è stato uno scultore e architetto palermitano che operò soprattutto in Sicilia e in Calabria).

Nella parete sinistra vi è l’altare con la statua di s. Antonio abate in abiti vescovili, libro con sopra il fuoco nella mano sinistra, pastorale nella destra.

 

Link:
https://www.diarch.it/portfolios/chiesa-s-antonio-abate-polizzi-generosa/

GIUGGIANELLO (LE). Chiesa Sant’Antonio abate

Via S Cristoforo, 73030 –
https://goo.gl/maps/J7NEz6DAPtarh36r5

 

Nel 1781 la chiesa di S. Antonio abate fu costruita sullo stesso luogo di una preesistente chiesa più piccola dedicata al patrono S. Cristoforo.
Nel 1957 fu costruito un vano con bagno e accessori posto sulla parte laterale destra dell’edificio.
Nel 1981 furono eseguiti dei restauri dal Genio Civile per il consolidamento statico dell’edificio.

L’edificio presenta la bella facciata in pietra leccese, rimasta incompiuta per la carenza dei mezzi finanziari. È divisa in due ordini da una trabeazione aggettante: nel primo ordine, scandito da alte lesene corinzie, si apre il portale d’accesso dalla decorazione mistilinea; il secondo ordine, raccordato al primo da volute, accoglie una finestra centrale finemente decorata, al di sopra della quale è raffigurato l’antico stemma civico di Giuggianello.
In posizione arretrata, in corrispondenza del braccio destro del transetto, si eleva il campanile a pianta quadrata, oggetto di recenti interventi.

L’interno si presenta a navata unica con transetto e presbiterio nel quale è custodito l’altare maggiore realizzato recuperando gran parte del materiale dell’altare della preesistente chiesa. Su di esso si colloca una grande nicchia contenente la statua lignea di San Cristoforo.
Nella navata e nel transetto sono distribuiti gli altari dedicati a Sant’Antonio di Padova, alla Madonna Addolorata (con tela del 1797), a San Vito (con tela del 1793), alla Madonna del Carmine (con tela del 1808) e a San Cristoforo.

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/36527/Chiesa_di_Sant’Antonio_Abate_Giuggianello

CARMIANO (LE). Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Via D. Donato Franco, 70
https://goo.gl/maps/z13oGiuX9VjDpnwH7

 

Si tratta della chiesa della seconda parrocchia di Carmiano. La parrocchia fu fondata nel 1973 e le prime celebrazioni avvenivano nell’attuale salone parrocchiale.
Nel 1980 fu posta la prima pietra della chiesa che fu terminata nel 1984.
Nel 1988 fu creata l’oasi verde attorno alla parrocchiale con la fontana “Redemptoris Mater”. Nel 1996 fu realizzato il campo di calcetto ed il parco giochi. Nel 2014 sono state posizionate e benedette cinque campane.

La chiesa, di aspetto moderno, presenta un ampio portale coperto da una pensilina in cemento armato. Sopra di esso un orologio ed ai lati due pareti curve in cemento armato che, superando il corpo centrale, sorreggono la torre campanaria a destra e la croce a sinistra.

La chiesa è ad aula unica con solaio piano; sul presbiterio a destra vi è il tabernacolo incastonato in una croce greca di marmo, l’ambone a sinistra e al centro la mensa eucaristica.
Nel presbiterio sono presenti un grande Crocifisso ligneo, sette statue di cartapesta e tre tele della pittrice Francesca Mele (nata a Novoli nel 1964): nella tela centrale vi è la rappresentazione della Trasfigurazione di Cristo, nel dipinto di sinistra l’Annunciazione e in quello di destra la Cena dei discepoli a Emmaus.
Il fonte battesimale dalla forma esagonale è posizionato a destra vicino al presbiterio, l’organo a sinistra.

Vi sono due statue: di Sant’Antonio abate a destra; dell’Immacolata a sinistra.

 

La festa di sant’Antonio è celebrata a gennaio con cerimonie religiose, intronizzazione della statua, benedizione degli animali e accensione della “focara”.

 


Bibliografia:

Spedicato M. U., Gli edifici di culto di Carmiano. Fonti e storia dal XV al XXI secolo, Youcanprint, Lecce 2020, pp. 75-78

Link:
https://www.prolococarmianomagliano.it/la-citta

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/52752/Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate

SAN DONATO DI LECCE (LE). Cappella di Sant’Antonio abate

Via Sant’Antonio, 22
https://goo.gl/maps/RnwBXQhJZbkjHUgs5

 

Piccola cappella inserita tra edifici abitativi. Facciata a capanna molto semplice.

Non abbiamo  notizie su questa cappella.
Chi avesse informazioni, per favore le comunichi alla mail:  info@afom.it

LECCE. Cappella di Sant’Antonio de Intru

Via Dasummo / Via Luigi Scarambone, 3
https://goo.gl/maps/8A9cphDKJnTtbmoR7

 

Costruita nel XVIII secolo.
La Cappella è un piccolo edificio di culto con un prospetto monocuspidato su cui si apre un piccolo ingresso sormontato da un timpano mistilineo.

All’interno, presso l’altare maggiore, si trovava una tela che raffigurava Sant’Antonio abate, attribuita al pittore spagnolo, attivo principalmente a Napoli, Jusepe de Ribera (1591 – 1652), successivamente trafugata.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1600173028